L’alta pressione regge fino a martedì, poi un cedimento graduale. Seconda metà del mese più instabile al Centro-Sud, soprattutto sul versante adriatico


CAMPOBASSO. Ancora un fine settimana stabile e soleggiato in Molise, con temperature sopra le attese per l’inizio di ottobre. Il cambio di scenario è previsto a metà della prossima settimana, quando l’alta pressione dovrebbe cedere e lasciare spazio alle prime piogge.

Secondo le previsioni regionali di 3bMeteo, sabato 3 e domenica 4 ottobre il cielo sarà sereno o poco nuvoloso su tutta la regione, con qualche innocuo addensamento serale sull’Appennino. Le massime saranno intorno ai 22 gradi a Campobasso, tra 26 e 27 a Isernia e sui 24 sul litorale termolese. Le minime andranno dai 12-13 gradi delle zone interne ai 15-16 della costa. I venti saranno deboli e il mare poco mosso.

Lunedì 5 il quadro cambierà poco. L’alta pressione comincerà a indebolirsi e in serata aumenteranno le nubi sui litorali, con temperature diurne ancora tra 22 e 26 gradi. Martedì 6 entreranno correnti più umide e la nuvolosità aumenterà dal pomeriggio, ma senza precipitazioni.

Le prime piogge sono attese mercoledì 7 ottobre. Per 3bMeteo saranno deboli e concentrate nella prima parte della giornata, con rasserenamenti dalla sera e massime in calo tra 17 e 21 gradi. Giovedì 8 e venerdì 9 la nuvolosità resterà variabile, con possibili deboli piogge tra il pomeriggio e la sera. Per queste due giornate l’attendibilità indicata è più bassa, intorno al 60 per cento.

La tendenza è confermata su scala nazionale dall’analisi dei meteorologi Antonio Iannella e Ivan Gaddari di MeteoGiornale.it. L’anticiclone africano si sposterebbe verso l’Europa occidentale, favorendo discese di aria più fresca e instabile verso il Mediterraneo. Da giovedì 8 una saccatura atlantica coinvolgerebbe l’Italia, con precipitazioni diffuse su quasi tutte le regioni entro domenica 11. Sul medio e basso Adriatico, l’area in cui ricade il Molise, i fenomeni sarebbero però meno frequenti.

Diverso lo scenario per la settimana dal 12 al 18 ottobre. I nuovi impulsi da nord, intervallati da brevi pause, esporrebbero di più il Centro e il Sud, in particolare il versante adriatico. Anche l’ultima parte del mese favorirebbe il Centro-Sud. I due meteorologi ricordano che le piogge mancano da maggio. Avvertono inoltre che il caldo prolungato mantiene i mari caldi e aumenta il rischio di fenomeni intensi quando l’alta pressione cederà.