Il presidente provinciale Ricciuto assicura la disponibilità dell’organizzazione a collaborare e richiama il protocollo con il Neuromed sui cibi sani
CAPRACOTTA. Coldiretti Molise guarda con favore all’istituzione della ‘Rete per la conoscenza e l’innovazione nella zootecnia delle aree interne e marginali appenniniche e insulari’, di cui sono state poste le basi nei giorni scorsi a Capracotta. All’incontro, moderato dal professor Fabio Pilla dell’Università del Molise, hanno partecipato esperti del mondo zootecnico, agronomi e veterinari, enti di ricerca e di controllo sanitario e oltre 40 docenti e ricercatori da tutta Italia.
Per la federazione regionale erano presenti il presidente provinciale di Coldiretti Campobasso, Giacinto Ricciuto, e Angelo Cappuccio dell’Area economica di Coldiretti Molise. Ricciuto ha portato i saluti del presidente regionale Claudio Papa e del direttore regionale Franco Dell’Acqua. Ha assicurato la disponibilità dell’organizzazione a contribuire alle attività future della Rete, anche con il coinvolgimento dei propri soci.
Nel suo intervento Ricciuto ha ricordato che Coldiretti opera da anni su più fronti. L’organizzazione sostiene le aziende agricole e zootecniche, difende la biodiversità dei territori e sensibilizza l’opinione pubblica sui rischi legati al consumo di cibi ultraprocessati.
“Riprova ne è il recente Protocollo d’Intesa che come Coldiretti Molise abbiamo sottoscritto con l’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), dando seguito al grande progetto di Coldiretti, Campagna Amica per la Salute e Fondazione Aletheia, per la promozione di cibi sani, genuini e a chilometro zero, quale elemento indispensabile per ridurre al minimo il rischio di insorgenza di numerose patologie”, ha affermato.
Il presidente ha infine richiamato l’importanza di una legge regionale sulla zootecnia, che “Coldiretti Molise chiede ormai da anni e che oggi più che mai risulta indispensabile per sostenere il comparto nonché conferire il giusto riconoscimento alle attività allevatoriali e pastorizie che da sempre caratterizzano il territorio molisano e le sue eccellenze alimentari”.




