Salvini a Campobasso: con l’aiuto di San Giorgio sconfiggeremo il drago. Torno per festeggiare il sindaco

Salvini a Campobasso: con l’aiuto di San Giorgio sconfiggeremo il drago. Torno per festeggiare il sindaco Salvini a Campobasso: con l’aiuto di San Giorgio sconfiggeremo il drago. Torno per festeggiare il sindaco
Watch the video

Salvini a Campobasso: con l’aiuto di San Giorgio sconfiggeremo il drago. Torno per festeggiare il sindaco

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

Il ministro dell'Interno ci crede: al ballottaggio il centrodestra guidato da Maria Domenica D'Alessandro può spuntarla. Lunghe file per i selfie con il 'Capitano', che fa il comizio in piazza Prefettura in maniche corte. GUARDA I VIDEO E LA FOTOGALLERY


di Carmen Sepede

CAMPOBASSO. A un anno dalla sua nomina da ministro dell'Interno, "il giorno del suo primo compleanno", come l'ha definito il governatore Donato Toma, accolto dalle note di 'Vincerò' di Puccini con la voce immortale di Pavarotti, Matteo Salvini è tornato  a Campobasso, per il rush finale della campagna elettorale.

comizioUn ballottaggio che vede contrapposti la leghista Maria Domenica D'Alessandro e il pentastellato Roberto Gravina. In tanti lo attendono, a fine comizio, per l'immancabile selfie, sopportando lunghe file pur di farsi immortalare col 'Capitano'.

regaliIl Ministro che parla facile. Che racconta anche di essersi fermato in un’area di servizio a Toro, “perché la stavo tenendo da 4 ore”. E che nella fila per andare in bagno dice di aver incontrato sei persone che gli hanno detto di andare avanti.

gildaManiche corte, invece del 100 grammi di rito a ‘piazza polmonite’. Qualcuno gli porta anche dei regali. Lui accetta tutto, fa le foto con tutti, firma libri, t-shirt e autografi. E risponde “ti voglio bene anche a te, amico”, all’uomo che dalla piazza gli grida “buffone”. Poi si ferma a guardare con interesse  Gilda Antonelli, compagna dell'ex governatore Paolo Frattura, che indossa una maglietta con la scritta '49 milioni di bacioni', con ovvio riferimento ai 49 milioni di euro che il partito deve restituire in 76 anni. Dal balcone della sede del Pd di piazza Prefettura lo striscione "Il Molise resiste ai fascisti". 

abbraccioSul palco, ad accoglierlo, il coordinatore regionale del Carroccio Luigi Mazzuto, il governatore Donato Toma e la candidata sindaco Maria Domenica D'Alessandro, che indica come cambierà con lei Campobasso: riduzione del 30% delle tasse comunali, esenzioni e stop agli sfatti per le famiglie indigenti, 200 nuove case popolari, sostegno al commercio e alle attività produttive. Salvini prende la parola e la palla al balzo: "Torno a Campobasso per festeggiare Maria Domenica sindaco. Con San Giorgio - qui la nuova invocazione dal sapore cristiano, citando il patrono della città - sconfiggiamo il drago".

Quindi l’appello ai campobassani ad andare alle urne il 9 giugno. “Chi non vota per il sindaco poi per 5 anni stia zitto e non rompa le scatole”. "Il voto a Campobasso - aggiunge - è un'opportunità di cambiamento, invito tutti a scegliere perché è una città che merita tanto. Chi sceglie Lega fa una scelta precisa: se ho una casa popolare e c'è la Lega a guidare il Comune, la casa va prima a un campobassano, si combattono degrado, abusivismo, violenza, spaccio, in tutte le vie, giardini e quartieri. Si applicano le leggi, non si interpretano".

selfiePoi il riferimento ai collegamenti difficili. “Il Molise è una terra stupenda, ma se non ci arrivi o se ci metti tre ore per andare a Roma come si fa. Io oggi mi sono fatto, e l'ho fatto volentieri, ore e ore di macchina su strade che definire strade a volte è un'esagerazione, l'ho fatto arrivando da Potenza e lo farò tornando a Roma: non è possibile essere isolati dal resto d'Italia: occorre lavorare, costruire e collegare''.

Quindi gli altri messaggi, partendo dal consueto “prima gli italiani”, per ribadire il no agli sbarchi, nuove assunzioni alle forze dell’ordine, l’abolizione della legge Fornero. "Userò il voto che gli italiani ci hanno dato – promette - per andare al Parlamento e all'Unione europea e autorizzarci ad abbassare le tasse. Altrimenti lo facciamo lo stesso”.

Per finire il riferimento all’alleato-separato in casa Luigi Di Maio. “Per nove mesi abbiamo lavorato serenamente e molto bene. Poi è iniziato il “no, no, no”, come diceva mia figlia quando aveva tre anni. Il Governo va avanti se ci sono i sì. Il più importante è il taglio delle tasse per le imprese e le famiglie. Altrimenti non si fa né salario minimo e né salario massimo”.

 

 GUARDA LA VIDEOINTERVISTA

GUARDA LA FOTOGALLERY IN BASSO A CURA DI PINO MANOCCHIO

 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

 

 

 

 

Politica

Altri Articoli

Cronaca

Altri Articoli

Cultura

Altri Articoli

Meteo

Altri Articoli

Sport

Altri Articoli

Lavoro

Altri Articoli

Foto Gallery

Altri Articoli

Gli auguri di isNews negli scatti di Pino Manocchio TRIVENTO. In 30 scatti mozzafiato, che ne riprendono ogni sfumatura cromatica, l'albero...
Visite: 30358

GUARDA LA FOTOGALLERY DI PINO MANOCCHIO ISERNIA.  Il rombo dei motori del Cavallino e il rosso che infiamma colorano un'assolata domenica in centro...
Visite: 50593

Il ricordo dall’archivio fotografico di Antonio De Vito ISERNIA. Sono trascorsi ben 48 anni dalla nascita della Provincia di Isernia, istituita il 3...
Visite: 61812

Foto a cura di Pino Manocchio. Diritti riservati. 
Visite: 85522
Privacy Policy