Campobasso a Cinque stelle. Gravina dopo il plebiscito: sono davvero il sindaco di tutti

Campobasso a Cinque stelle. Gravina dopo il plebiscito: sono davvero il sindaco di tutti Campobasso a Cinque stelle. Gravina dopo il plebiscito: sono davvero il sindaco di tutti
Watch the video

Campobasso a Cinque stelle. Gravina dopo il plebiscito: sono davvero il sindaco di tutti

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il neo sindaco di Campobasso analizza la vittoria e spiega ai cittadini i primi passi che farà l’amministrazione pentastellata, dall'abbattimento del Roxy, alla Ztl e all'ampliamento dell'isola pedonale. GUARDA LA VIDEOINTERVISTA



CAMPOBASSO. Il day after per Roberto Gravina ha il sapore dolce della vittoria. Il neo sindaco di Campobasso è pronto e frenetico nel cominciare, insieme alla numerosa squadra del Movimento 5 Stelle, il suo mandato amministrativo alla guida di Palazzo San Giorgio. Il protagonista indiscusso delle elezioni comunali vive oggi la sua prima giornata da primo cittadino, rimbalzando da un microfono all’altro con dedizione e anche con un pizzico di stanchezza dopo la lunga campagna elettorale.

E così, dopo aver vissuto una notte tra festeggiamenti e abbracci, si presenta nella sede della nostra redazione per analizzare, insieme a Carmen Sepede, quanto accaduto e delineare i primi passi da compiere. “Un risultato così largo non era nelle mie previsioni – le parole di Gravina – un risultato che mi dà un’importante responsabilità, quella di essere il sindaco di tutti. È evidente che il dato delle urne abbia visto una parte del centrosinistra scegliere me come figura di riferimento, ugualmente una parte del centrodestra, rispetto al primo turno, ha abbandonato la candidata D’Alessandro”.

Sulle dinamiche che hanno determinato questo avvicinamento degli elettori al Movimento 5 Stelle nel secondo turno, Gravina spiega come, "rispettivamente al primo turno, nel secondo si è avuto maggiore possibilità di parlare di programmi e in questa fase si è evidenziato tutto ciò che dall’altra parte mancava. In questo, il mio interlocutore naturale è stato il centrosinistra. Ho ringraziato Antonio Battista innanzitutto in quanto rappresenta l’amministrazione uscente ed è giusto che avvengano certi ringraziamenti di carattere istituzionale”.

Intanto Luigi Di Maio attraverso il proprio profilo facebook ha annunciato la sua presenza in città nel giorno dei Misteri, ma su questo Roberto Gravina nutre più di qualche dubbio: “Vediamo cosa si può fare – spiega – chi è di Campobasso sa bene cosa significa, anche dal punto di vista della sicurezza la giornata dei Misteri. Certamente se questa visita può portare una sorta di promozione del territorio, che ben venga”.

Sulla questione legata alla composizione della Giunta e sulla possibilità di inserire un assessore esterno il neo sindaco chiarisce: “C’è una rosa di nomi da valutare ma è inutile parlarne oggi in quanto saranno condivisi con tutto il gruppo dei 5 stelle in consiglio. Ribadisco che non ci saranno politici uscenti, sarà una figura tecnica. La Giunta partirà con 4 assessori ma non è detto che non possa arrivare anche a 6, l’importante è avere una Giunta che si metta subito a lavoro per la città”.

Un tema che ha animato la campagna elettorale è stata la proposta della candidata D’Alessandro di aprire il corso al traffico veicolare, su questo aspetto Gravina ha tenuto a precisare come sia "impensabile riaprire il corso al traffico. Noi l’unico intervento che vogliamo fare riguarda l’installazione di pistoni idraulici che serviranno a gestire meglio l’area pedonale, che rimarrà tale. L’idea – continua Gravina – è quella di ricollegare anche Piazza Prefettura al corso attraverso degli interventi mirati”.

“Nell’immediato – chiosa il neo sindaco di Campobasso – vorrei rivedere alcuni capitoli di spesa così da trovare risorse necessarie alla piccola manutenzione e decoro della città. Ci sarà da riorganizzare la pianta organica dirigenziale con la figura del comandante della Polizia municipale. Sicuramente l’area del Roxy, dove interverremo subito. Ho già chiesto al presidente della Regione Toma un intervento immediato, se non arriva sarò costretto ad abbattere la struttura attraverso un’ordinanza di demolizione”.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale 

Politica

Altri Articoli

Cronaca

Altri Articoli

Cultura

Altri Articoli

Meteo

Altri Articoli

Video

Altri Video
Watch the video

Sport

Altri Articoli

Lavoro

Altri Articoli

Foto Gallery

Altri Articoli

Gli auguri di isNews negli scatti di Pino Manocchio TRIVENTO. In 30 scatti mozzafiato, che ne riprendono ogni sfumatura cromatica, l'albero...
Visite: 18670

GUARDA LA FOTOGALLERY DI PINO MANOCCHIO ISERNIA.  Il rombo dei motori del Cavallino e il rosso che infiamma colorano un'assolata domenica in centro...
Visite: 38964

Il ricordo dall’archivio fotografico di Antonio De Vito ISERNIA. Sono trascorsi ben 48 anni dalla nascita della Provincia di Isernia, istituita il 3...
Visite: 50200

Foto a cura di Pino Manocchio. Diritti riservati. 
Visite: 73955
Privacy Policy