Polizia stradale, bilancio positivo grazie alla prevenzione

Polizia stradale, bilancio positivo grazie alla prevenzione

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[caption id="attachment_13160" align="alignleft" width="250"]Foto archivio Foto archivio[/caption]

ISERNIA. Diminuiscono gli incidenti sulle strade della provincia di Isernia nel 2012. Lo confermano i dati della polizia stradale che per l’anno da poco terminato registrano complessivamente 95 incidenti, 115 feriti e 5 persone decedute. Il dato è significativo se confrontato con quello dell’anno precedente, che fonti Istat attestano attorno ai 160 sinistri. Rispetto al 2011 si registra una contrazione anche dei feriti: da 271 a 115 le lesioni a persone riscontrate nella provincia pentra. Aumentano, tuttavia, i morti: erano 3 i deceduti nel 2011. Il bilancio della polizia rileva, inoltre, 22.762 violazioni alle norme di comportamento stradale di cui più dell' ottanta percento per superamento dei limiti di velocità. Notevole l’attività di prevenzione e informazione svolta da parte della Stradale, che ha concentrato i suoi sforzi principalmente su due aree: le cosiddette 'stragi del sabato sera' e il progetto Icaro. Per quanto riguarda gli incidenti all’uscita delle discoteche, nell’anno in esame, la stradale di Isernia ha organizzato posti di controllo mirati nei soli fine settimana. I risultati parlano di 4.503 conducenti sottoposti al controllo del tasso alcolemico e di stupefacenti e di 18 patenti di guida ritirate. Il progetto Icaro, invece, si riferisce alla campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, dal Ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici). Sperimentato in 160 città italiane e dal 2009 esportato anche in Europa, Icaro si rivolge agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.  Nel 2012, anno in cui il progetto è giunto alla sua dodicesima edizione, le iniziative sono state rivolte agli alunni della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, coinvolgendo, quindi, bambini dai 4 ai 6 anni. La campagna proseguirà, inoltre, con nuove idee e proposte nei prossimi mesi di marzo e aprile.

VD

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