Rimpasto di Giunta, Mazzuto minaccia le dimissioni

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[caption id="attachment_7603" align="alignleft" width="200"]Luigi Mazzuto Luigi Mazzuto[/caption]

ISERNIA. Tra richieste di assessorato, malumori che si trascinano dalle elezioni regionali e comunali e, soprattutto, minacce di dimissioni da parte del numero uno di Via Berta, la Provincia è nel caos più totale. Venerdì prossimo, nel bene o nel male, arriverà la soluzione. Ieri pomeriggio, invece, si è svolta la riunione di maggioranza in cui il presidente Luigi Mazzuto ha annunciato che da lunedì inizieranno una serie di incontri con i singoli gruppi che compongono la maggioranza. Capire o no se ci sono i numeri per mandare avanti l’ente, questo lo scopo dei colloqui che si concluderanno il 14 giugno, giorno della verità. Nella riunione di ieri si sono fatte notare alcune pesanti assenze, tra cui quelle degli assessori Florindo Di Lucente e Gino Taccone. Mentre la prospettiva di imminenti cambiamenti, annunciati ancora una volta dal numero uno della Provincia, ha fatto tremare qualcuno e sperare qualcun altro. Si sarebbero fatti avanti per un posto nell’esecutivo di Mazzuto, infatti, Antonio Potena e Massimo Volpe, che già in passato avevano messo gli occhi sulla poltrona da assessore. Tra alcuni consiglieri e assessori del centrodestra, inoltre, sarebbero volate parole grosse in merito a risentimenti elettorali e alleanze non rispettate. Sotto accusa, poi, è finito lo stesso Mazzuto, il quale, a detta di qualcuno, si sarebbe impegnato in campagna elettorale solo per le Comunali di Isernia, laddove le elezioni si sono svolte anche in altri centri della Provincia. Insomma, sarà stato questo clima di tensione a indurre il presidente della Provincia a minacciare di gettare la spugna, come già fece due anni fa, ottenendo, in quell’occasione, il riallineamento dei suoi consiglieri.

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