Isernia, tripudio tricolore per gli Alpini

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Tra momenti solenni e conviviali, il capoluogo pentro ha accolto oltre 2mila persone. Stamani l'evento clou: la sfilata su corso Risorgimento

ISERNIA. Duemila penne nere, alle quali la città intera ha tributato un calorosissimo, simbolico abbraccio. Grande festa da venerdì sera nel capoluogo pentro, per la tre giorni del Raduno Intersezionale Alpini del IV raggruppamento. Gli alberghi del capoluogo, per l'occasione, hanno fatto registrare il tutto esaurito. Perché gli Alpini si muovono in massa, come un’unica grande famiglia. Dunque, sono giunte presenze da tutta Italia per quello che rappresenta il più antico Corpo di fanteria da montagna attivo nel mondo, un Corpo militare che ha quasi un secolo e mezzo di storia e che, nel corso dei decenni, ha visto tra le proprie schiere molti molisani e isernini. La loro gioia e il loro calore sono apparsi subito contagiosi, anche e soprattutto per le giovani generazioni: orgogliosi del loro cappello piumato, gli Alpini hanno subito riscaldato i cuori dei cittadini e dei curiosi che sono accorsi a vederli sfilare, ieri pomeriggio su Corso Garibaldi, con in testa il loro labaro, pluridecorato con oltre 200 medaglie. Ai momenti ufficiali e del ricordo quali l’alzabandiera, l’onore ai caduti e le sfilate si sono alternati istanti di sana convivialità caratterizzati da canti, serenità, voglia di stare insieme e fare gruppo, magari bevendo un buon bicchiere di vino. Particolarmente orgoglioso della loro presenza il sindaco Luigi Brasiello, che ha voluto rivolgere loro un saluto a nome dell'intera cittadinanza per quello che ha definito come l'evento più importante del 'Settembre isernino'. "I cittadini salutano calorosamente gli Alpini in raduno ad Isernia e, orgogliosi di tale presenza, li accolgono con un sincero sentimento di ospitalità - ha detto il primo cittadino - In questi giorni di permanenza in città, gli Alpini e i loro familiari potranno conoscere la nostra storia e la nostra cultura, visitare i nostri musei e le nostre chiese, godere la bellezza della nostra natura e apprezzare i nostri cibi. Ma soprattutto potranno stare insieme alla nostra gente, fra di noi, facendoci partecipi del loro sano e glorioso valore aggregante, che ha pochi eguali e che spesso contagia e appassiona. Gli Alpini sono truppe ormai leggendarie, al punto che alcuni loro simboli, come il cappello piumato, fanno parte dell’immaginario collettivo e fanno pensare ad un impegno etico oltre che militare, ad un virtuoso ruolo sociale del Corpo, quale nucleo che opera anche in interventi di pace, di protezione civile, di solidarietà. Isernia si augura che i tanti Alpini convenuti per il raduno si sentano come a casa loro. La città - ha concluso Brasiello - li abbraccia tutti, con fraterna amicizia". Per l'occasione, in ogni luogo sono state esposte decine di bandiere tricolori. Piazze, strade, lampioni, balconate: tutto in tinta rigorosamente rossa, bianca e verde. 

 

Vitello allo spiedo in piazza Mercato Vitello allo spiedo in piazza Mercato

Altra nota caratteristica: anche la buona carne nostrana è stata protagonista, per l’occasione. L’Associazione degli allevatori del Molise in collaborazione con la Camera di Commercio di Isernia, infatti, ha proposto, ieri sera dalle 20, in piazza Mercato, la degustazione di un intero vitello allo spiedo, proveniente dalla filiera molisana ‘Le carni del tratturo’ e messo a cuocere fin dalle prime ore della mattinata.

 

La Pezzata a Isernia La Pezzata a Isernia

Non solo: i cuochi locali hanno riproposto anche la 'Pezzata' di Capracotta, allestendo i tipici pentoloni con la pecora bollita con le erbe aromatiche. Uno spettacolo anche per gli occhi, oltre che, naturalmente, per i palati. Particolarmente ricca la giornata di ieri: dopo la deposizione della corona di fiori al monumento eretto sul Monte Marrone a ricordo dei caduti del Battaglione Alpini Piemonte nella primavera del 1944, episodio di particolare importanza storica poiché da lì partì il riscatto dell’esercito italiano nel II conflitto mondiale, la giornata di ieri ha vissuto il suo clou nel pomeriggio con la sfilata su Corso Garibaldi. Evento che sarà ripetuto stamani alle 11 con l'ammassamento in piazza D'Uva e il successivo corteo lungo corso Risorgimento. Alle 17, la conclusione della tre giorni con l'ammainabandiera.

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