La Regione Molise “lascia a piedi” gli anziani e gli alunni del villaggio provvisorio di Bonefro

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Il Sindaco di Bonefro Giuseppe Montagano lancia l'allarme: "Con la soppressione del servizio navetta non saranno più garantiti a 25 famiglie servizi di prima necessità. E il problema riguarda anche circa 100 studenti"

CAMPOBASSO. Sono trascorsi ormai 11 anni dal sisma che colpì le zone del cratere della nostra regione e le situazioni di disagio continuano ad essere sempre più gravi, per i dimoranti nei villaggi provvisori. A Bonefro, lunedì prossimo sarà sospeso purtroppo il “sevizio Navetta “ che ad oggi collega il villaggio al centro urbano. Nel 2002, per fronteggiare la fase di emergenza abitativa, si è reso necessario organizzare un efficiente servizio navetta per il trasporto dei cittadini e degli alunni. Tutti ben sanno che il villaggio temporaneo dista dal centro urbano oltre due km e oltre ad ospitare una sessantina di prefabbricati ospita anche le scuole elementari e medie. Il servizio navetta dal 2003 è stato autorizzato dalla Regione Molise con atto giuntale n. 252 del 24.02.2003 ed è stato affidato sino alla data odierna a una ditta locale di trasporto pubblico , regolarmente autorizzata dalla Regione Molise. Il servizio interessato è stato regolarmente pagato con i fondi regionali all’uopo destinati fino alla data del 30 aprile 2012 . Il servizio è espletato a tutt’oggi ma i pagamenti alla ditta non sono stati più effettuati, poiché sono stati sospese tutte le attività della struttura Commissariale presso la Regione Molise compresa la partecipazione della stessa ai costi relativi ai servizi essenziali per le comunità colpite dai tragici eventi del sisma del 31.10.2002, trai i quali il servizio di navetta villaggio provvisorio/centro urbano.


Il Sindaco Giuseppe Montagano dichiara: “Le famiglie che, ancora oggi, vivono nel nostro villaggio provvisorio sono circa 25 e sono formate per lo più da persone anziane che vivono sole, senza nessuna rete famigliare di sostegno. Con la sospensione del servizio navetta , non saranno più garantite a queste persone i servizi essenziali di prima necessità, come il servizio di collegamento al centro abitato per visite mediche, farmacia, Comune, Ufficio Postale, Banca ecc…
Si lascerebbero quindi, tutte questi anziani, prive di servizi primari e vitali, creando cosi un vero proprio problema sociale. Oltre il danno anche la beffa”. “Il problema poi si estende anche al trasporto alunni - continua il Sindaco - infatti nel nostro villaggio sono presenti ancora le scuole elementari e medie. Tutti i giorni circa 100 alunni vengono accompagnati con la navetta presso i moduli abitativi adibiti a scuole. Con questa interruzione anche gli alunni subiranno ulteriori disagi. Non solo da 10 anni si seguono le lezioni in delle scuole in legno ma ora gli verrà sospeso anche l’accompagnamento, e negato il diritto allo studio sancito dalla legge”. “Mi appello- continua Montagano – ancora una volta al Presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura, al consigliere Ciocca, all’Assessore Nagni, all’assessore Petraroia, a tutti i consiglieri regionali, di provvedere urgentemente e di arrivare, questa volta, ad una soluzione concreta e certa, nonostante le mie numerose sollecitazioni. Bisogna trovare urgentemente i fondi necessari per pagare. sia la ditta che non viene pagata dal mese di aprile 2012 , e sia i finanziamenti per poter continuare il servizio. Non possiamo lasciare a piedi i nostri anziani e i nostri alunni, abbiamo il dovere di garantire loro, almeno, il servizio di collegamento con il centro abitato e il diritto allo studio e alla cultura”.
 

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