Forte terremoto in Molise, panico e gente in strada a Isernia

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Epicentro localizzato fra le province di Benevento e Caserta, a 10.5 chilometri di profondità. Pochi minuti prima era stata avvertita nella stessa zona un'altra scossa, di magnitudo 2.7. Momenti di paura anche Campitello Matese

 

CAMPOBASSO-ISERNIA. Una forte scossa di terremoto - magnitudo 4.9 - è stata avvertita alle 18.08 in Campania e Molise. Scene di panico a Isernia, con la gente che si è riversata numerosa nelle strade. Nessun danno particolare e nessun ferito è stato registrato nel capoluogo pentro, ma decine sono state le telefonate ai vigili del fuoco, più che altro relative a malati immobilizzati a letto, per i quali è stato chiesto aiuto in caso di un trasporto d’urgenza nel timore di altre scosse. Il sisma è stato avvertito con intensità soprattutto ai piani alti delle abitazioni.  Il terremoto è stato localizzato dalla Rete sismica nazionale dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia tra le province di Caserta e Benevento ad una profondità di 10.5 Km.

Il sindaco di Campobasso Luigi Di Bartolomeo, subito dopo la forte scossa di terremoto, ha avviato una serie di verifiche con Protezione Civile e vigili del fuoco ma ha escluso particolari problemi. «Stiamo facendo tutte le verifiche necessarie - ha spiegato - e la situazione è sotto controllo. C’è stata tanta paura tra la popolazione perché la scossa è stata forte ed è stata avvertita nettamente ovunque. Ma danni, per fortuna, non se ne segnalano". Momenti di panico a Campitello Matese, località molisana più vicina all'epicentro: centinaia di turisti si sono riversati nei piazzali e nei parcheggi della località, dove gli alberghi sono strapieni di villeggianti dalle regioni vicine.

 

[caption id="attachment_30930" align="alignleft" width="300"]Forte terremoto in Molise, panico e gente in strada a Isernia L'epicentro del sisma[/caption]

Dai primi controlli in corso e dalle prime verifiche fatte, la situazione in Molise, al momento non presenta punti di eccessiva criticità. Lo rende noto il vicepresidente della Giunta regionale Michele Petraroia. Dalla sala operativa della Protezione Civile sono state assunte informazioni dalle amministrazioni locali, dalle forze dell'ordine e dai vigili del fuoco, acquisendo un allarme dettato dal forte spavento avvertito su un'ampia area del territorio regionale, ma fortunatamente ad ora non sono state segnalate problematicità di rilievo. In tutti i casi il presidente della Giunta ha dato disposizioni per assicurare con immediatezza ogni ricognizione e verifica sui punti più esposti e nelle aree più vicine all'epicentro, coordinando direttamente ogni possibile intervento di aiuto qualora se ne determinasse il bisogno. "Pur mantenendo una giustificata prudenza - ha concluso Petraroia - è positivo registrare che per ora non sono stati accertati danni di particolare entità, e che tutte le forze preposte ad intervenire in caso di emergenza sono state allertate".

 

La sequenza sismica fra le province di Caserta e Bevenento, con epicentro nell’area del Matese è ancora in corso", ha spiegato Alberto Michelini, direttore del Centro nazionale terremoti dell’Ingv. Dopo la prima scossa delle 18.08 di magnitudo 4.9 si sono verificate almeno altre quattro scosse di minore intensità, di magnitudo compresa fra 2.3 e 2.8. Il sisma si è verificato in un’area, ha proseguito Michelini, dove negli ultimi decenni c’è stata una sismicità ridotta.

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