Fresilia, in arrivo 80mila euro per riaprire la strada

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Le risorse sono state impegnate dalla Regione in favore della Provincia di Isernia. Ma per la messa in sicurezza dell'area servirebbero ben 2 milioni di euro. Stamani il tavolo in Prefettura


ISERNIA. Non solo può essere bollata come 'eterna incompiuta', ma ad oggi è pure martoriata dalle frane che rendono sempre più lontano il momento in cui l'arteria viaria vedrà la luce nella sua interezza e funzionalità. Si tratta della ormai famigerata 'Fresilia', oggi al centro di un tavolo tecnico convocato in Prefettura a Isernia su istanza del sindaco di Frosolone Sabatino Farese. E sul caso spunta la prima soluzione tampone. Su annuncio del dirigente provinciale Lino Mastronardi si apprende che la Regione avrebbe impegnato 80 mila euro al fine di effettuare gli interventi in zona. Stanziamento 'incongruo' – ha rimarcato l'esponente dell'ente di via Berta - utile esclusivamente ad eliminare lo smottamento onde riaprire, nel giro di dieci giorni, l'arteria viaria ad oggi transennata. Soldi che certamente non bastano a mettere in sicurezza l'area. Per quest'ultimo aspetto, infatti, secondo le stime dell'Ufficio tecnico provinciale, servirebbero almeno 2milioni di euro, al momento non disponibili nelle casse molisane ma che, per il tramite della Regione, potrebbero giungere dal Ministero. In futuro, però. La polizia stradale, nel corso del summit, ha anche posto al vaglio del tavolo l'opportunità di riaprire nell'immediato l'arteria, predisponendo il senso unico alternato ed eliminando definitivamente il percorso alternativo, particolarmente pericoloso per i mezzi pesanti. Tuttavia, i rilievi geologici avrebbero evidenziato l'urgenza di effettuare almeno uno sbancamento, dal momento che la massa terrosa franata sarebbe di almeno 200mila metri cubi. Troppo grande per pensare di ripristinare la viabilità, anche parzialmente, senza aver previsto un alleggerimento del fronte. Al tavolo hanno partecipato pure gli amministratori di Bagnoli del Trigno, Sant'Elena Sannita, Civitanova del Sannio, Macchiagodena, carabinieri, polizia stradale, guardia di finanza e vigili del fuoco.

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