Isernia, cresce l’esigenza di una casa funeraria in città

Isernia, cresce l’esigenza di una casa funeraria in città

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Per offrire una più dignitosa ospitalità alle salme dei defunti e ai familiari. L'iniziativa dell'impresa funebre D’Agostino in via Sant’Ippolito  


ISERNIA. Cresce nel capoluogo pentro l’esigenza di poter fruire di un luogo dignitoso in cui poter ospitare i defunti nell’attesa della celebrazione dei funerali. Già denunciato il sovraffollamento dell’obitorio dell’ospedale Veneziale, cui ad oggi si aggiunge il problema delle elevate temperature e degli scarsi servizi che rendono poco salubri gli ambienti, torna d’attualità la realizzazione di una casa funeraria,con sempre più persone che ne avvertono l'esigenza.

Un progetto sperimentato con successo oltre confine e che a Isernia si appresta a diventare realtà grazie all’iniziativa dell’impresa di onoranze funebri D’Agostino. La casa funeraria, situata in via Sant’Ippolito, a poche centinaia di metri dal nosocomio pentro, renderà più dignitoso l’ambiente che accoglierà defunti e familiari prima dell’ultimo saluto.

CASA FUNERARIA 2In osservanza delle normative vigenti, la struttura consterà di tre stanze per l’esposizione delle salme: tutte con aria condizionata a 18 gradi costanti, umidità al 60% e riciclo dell’aria quindici volte l’ora; e di una sala vestizione con due celle frigorifere, completa di tutti gli accessori per la ‘tanatoestetica’, cioè la pulizia, la toelettatura e la vestizione della salma al fine di consegnare ai parenti il corpo del loro caro senza le offese della morte. Inoltre, sarà presente una sala ristoro e un’ampia e comoda hall che potrà accogliere familiari e amici dei defunti.

“Si tratta di un modo, nuovo soprattutto per le nostre zone, - affermano dall’impresa - per accogliere il defunto e i suoi familiari con il giusto decoro che purtroppo sempre più spesso non assicurano le strutture pubbliche”. A testimoniarlo, le notizie di cronaca che hanno visto al centro dell’attenzione, più volte, la camera mortuaria dell’ospedale di Isernia con i tanti feretri che, a causa della mancanza di spazi, sono stati posizionati nei corridoi e con, addirittura, la polizia costretta ad intervenire per placare le proteste dei familiari. “Da queste esigenze – spiegano dalla storica azienda funebre del capoluogo pentro – e dalla nostra esperienza di oltre cinquant’anni di attività si è partiti per giungere a questo obiettivo”.

Secondo le prescrizioni di legge, la casa funeraria D’Agostino di Isernia potrà accogliere defunti provenienti da tutto il Molise, dall’Italia e anche dall’estero.

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