Furti di opere d’arte, recuperato un presepe del ‘700: vale 2 milioni di euro

Furti di opere d’arte, recuperato un presepe del ‘700: vale 2 milioni di euro

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Oltre 250 personaggi sono stati ritrovati nel Napoletano dai carabinieri nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Isernia, che qualche mese fa consentì di rinvenire la statua di San Michele Arcangelo rubata a Monteroduni


ISERNIA. Vale 2 milioni di euro il presepe del ‘700 trafugato nel Napoletano e ritrovato dai carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, nell’ambito dell’inchiesta 'Start up' sui furti d'arte sacrcoordinata dalla Procura di Isernia che, qualche mese fa, consentì di recuperare l’antica statua di San Michele Arcangelo rubata nella chiesa di Monteroduni.

Stando a quanto si è appreso, sono stati recuperati oltre 250 personaggi del presepe di fattura settecentesca: angeli eterei, cavalieri, pastorelli. Tutti i particolari relativi all’indagine e all’operazione verranno sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa nella sede del comando dei carabinieri Tpc a Roma. 

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il procuratore della Repubblica di Isernia Paolo Albano e il comandante dei carabinieri Tpc Fabrizio Parrulli. Come riferisce 'La Repubblica', i pastori sono stati trovati avvolti nella carta di giornale, ammassati come refurtiva qualunque. Altri, più fortunati, erano invece nelle mani di appassionati quasi maniacali di pezzi d'arte.
"Al momento - ha spiegato il procuratore Paolo Albano - sono indagate una ventina di persone, a diverso titolo su tutto il territorio nazionale". Ma nel giallo si apre un altro giallo, perché se 49 pastori sono stati riconosciuti tra quelli spariti in 3 furti del '99 e 2000 in due abitazioni di Napoli e la Chiesa di S. Agnello della costiera sorrentina, per tutti gli altri sono ancora sconosciuti i legittimi proprietari, per i quali ora i carabinieri lanciano un appello. I pezzi recuperati saranno esposti dal Museo permanente del presepe napoletano, nella Chiesa di S. Spirito a Napoli.

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