Carne piena di parassiti: sequestrata un’industria alimentare

Carne piena di parassiti: sequestrata un’industria alimentare

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Bloccate dalla lavorazione e dalla vendita 35 tonnellate di alimenti. La scoperta fatta dai carabinieri del Nas, che nel Basso Molise hanno svolto un’ispezione in un’azienda che opera nel settore delle carni e degli insaccati. Controlli a tappeto e alcune criticità nelle mense della regione


CAMPOBASSO. Carne piena di parassiti e in cattivo stato di conservazione. I carabinieri del Nas di Campobasso, coordinati dal comandante luogotenente Mario Di Vito, nell’area del Basso Molise, hanno chiuso un’industria alimentare per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali.

La decisione presa al termine di un’articolata attività di indagine, nei confronti di un’industria alimentare operante nel settore della carni e degli insaccati. Dalle ispezioni svolte la decisione dei carabinieri di sequestrare oltre 35 tonnellate di materia prima, di ingente valore commerciale (circa 350.000 euro) perché rinvenuta in cattivo stato di conservazione, alterata e appunto invasa da parassiti.

Per il titolare dell’azienda la denuncia all’autorità giudiziaria e una posizione aggravata dal ritrovamento e sequestro di alcune armi da sparo e munizioni, illecitamente detenute.

Nel corso dell’ispezione, il personale del Nas ha richiesto l’intervento dei medici veterinari dell’Azienda sanitaria, che hanno disposto il divieto di utilizzo di altre 50 tonnellate di materia prima, per verificarne l’idoneità al consumo e l’effettiva provenienza. Attività che ha evitato la distribuzione e l’utilizzo in tutto il territorio nazionale di materie prime destinate alla produzione di alimenti, alterate, contaminate, non idonee al consumo.

Sempre i militari del Nucleo antisofisticazioni hanno effettuato controlli nelle mese scolastiche del Molise, accertando in 8 istituti scolastici alcune criticità, dovute alla mancanza di autorizzazione sanitaria e ai requisiti strutturali di alcuni locali, adibiti a confezionamento e distribuzione dei pasti. In raccordo con il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asrem sono state quindi impartite precise direttive, per l’eliminazione degli inconvenienti riscontrati, invitando a nonn utilizzare alcuni locali e a adottare specifici accorgimenti per il confezionamento dei singoli pasti. Sono tuttora in corso accertamenti, per verificare la reale corrispondenza tra gli alimenti somministrati e quelli previsti dai singoli capitolati d’appalto.

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