Commissione antimafia in Molise, l’impegno chiesto da Musacchio ai candidati governatori

Commissione antimafia in Molise, l’impegno chiesto da Musacchio ai candidati governatori

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Per preservare la sicurezza della regione, vigilando anche in tema di corruzione


CAMPOBASSO. Vincenzo Musacchio si rivolge ai candidati alla carica di governatore del Molise e chiede loro un impegno, per istituire una Commissione antimafia e anticorruzione.

“Da ex candidato governatore per il M5S – ha dichiarato il direttore della Scuola di legalità ‘don Peppe Diana - avevo auspicato un’innovazione per il Molise, consistente nell’istituzione di una commissione sul fenomeno mafioso e sulla corruzione, fin dalla prima seduta se fossi mai stato eletto”.

“Avevo già pronta la bozza di un disegno di legge - ha aggiunto - che ho condiviso con alcuni esperti della materia e che metteva insieme la vigilanza sul fenomeno mafioso con quella sulla corruzione, sia in fase preventiva che repressiva. Ho sempre sostenuto, infatti, che il Molise con simili dispositivi potesse porre in essere una migliore lotta alle mafie, poiché ad oggi non possiede i mezzi sufficienti. Al contempo si potrebbero anche studiare le infiltrazioni mafiose e i fenomeni corruttivi nella pubblica amministrazione e adottare le necessarie contromisure”.

Da qui la domanda ai candidati governatori. “Chi di voi si impegna ad istituire nei primi 100 giorni una Commissione regionale antimafia indipendente e una Commissione anticorruzione autonoma in seno alla Regione Molise? Tale impegno sono certo rappresenterebbe un'importante passo avanti e una forte assunzione di responsabilità per la politica molisana. Ovviamente la Commissione non solo dovrebbe essere all'altezza dei compiti che dovrà affrontare – conclude Musacchio - ma dovrà categoricamente agire con concretezza, regolatezza ed assoluta autonomia”.

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