Il Consiglio di Stato ‘congela’ il trasferimento dei migranti

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Sospesa in via cautelare la decisione con cui il Tar Molise aveva bocciato il ricorso del gestore di un centro di accoglienza di Cantalupo, presentato contro i provvedimenti della Prefettura di Isernia



ISERNIA. ‘Trasloco’ migranti: nuovo atto nel braccio di ferro relativo al trasferimento degli richiedenti asilo da un centro di accoglienza di Cantalupo nel Sannio in altre strutture di Isernia, disposto dalla Prefettura. 

Il Consiglio di Stato ha infatti sospeso in via cautelare la decisione con cui il Tar Molise aveva bocciato il ricorso del gestore. Accolta dunque l’istanza dalla società difesa dall’avvocato Vincenzo Iacovino, per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tar, sospendendo l’esecutorietà dei provvedimenti impugnati in primo grado. La sospensione durerà almeno fino alla discussione collegiale in Camera di consiglio, fissata per il 14 giugno. In quella data quindi i giudici di Palazzo Spada decideranno se, in via cautelativa, i trasferimenti andranno sospesi in attesa del giudizio di merito.

“Alcune delle censure sviluppate dell’appellante - scrivono dal Consiglio di Stato - richiedono un più approfondito esame in contraddittorio tra le parti, che non è possibile fare in questa fase di sommaria delibazione. Considerato che, per il breve periodo intercorrente tra la data del presente decreto e quella in cui la discussione collegiale cautelare sarà fissata, appare opportuno evitare un trasferimento degli ospiti del centro, per di più in un periodo dell’anno che assume speciali connotati per la maggioranza se non totalità degli stessi ospiti, sussistendo l’eventualità, nel caso di esito positivo della fase cautelare di appello, di un immediato ritrasferimento”.

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