Emergenza sisma, dopo il viadotto anche la diga del Liscione ‘sorvegliata speciale’

Emergenza sisma, dopo il viadotto anche la diga del Liscione ‘sorvegliata speciale’

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Il livello dell’invaso di Guardialfiera mantenuto in via precauzionale a livelli di sicurezza, com’è emerso dal vertice che si è svolto oggi in Prefettura a Campobasso, alla presenza del capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Se i controlli dell’Anas non evidenzieranno criticità la Bifernina potrebbe essere riaperta, con limitazioni al traffico, nel giro di una settimana


CAMPOBASSO. Terremoto del Molise, dopo il viadotto del Liscione anche la diga è ‘sorvegliata speciale’. L’invaso di Guardialfiera, costantemente monitorato, viene mantenuto in via precauzionale a livelli di sicurezza, garantendo comunque il regolare approvvigionamento idrico dei comuni.

E’ quello che è venuto fuori dalla riunione del Centro coordinamento soccorsi, che si è svolta oggi in Prefettura a Campobasso, alla presenza del capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

Per quanto riguarda la verifiche in corso sul viadotto di ponte Liscione, chiuso al traffico, come 15 chilometri del percorso della Bifernina, l’Anas ha comunicato che domani si terrà una riunione tecnica ristretta, per un’analisi sui risultati delle verifiche. E per assumere le decisioni volte a contenere il più possibile i disagi per gli automobilisti.

“Dopo il terremoto abbiamo chiuso cautelativamente la Bifernina - ha spiegato Roberto Sciancalepore, capo compartimento Anas per il Molise – dei 15 chilometri di percorso chiuso, 9 sono sul viadotto. Abbiamo 300 campate di ponte da ispezionare, ne abbiamo controllato la metà e contiamo di completare le verifiche nei prossimi giorni, per avere un quadro più chiaro della situazione e consentire la riapertura della strada, fosse anche con qualche limitazione di traffico”.

Intanto, ha aggiunto il capo compartimento Anas, sono in corso di redazione progetti di risanamento del percorso, già avviati prima dello sciame sismico che ha colpito il Molise. Progetti che saranno rivisti, all’esito dei controlli. “Al momento non abbiamo riscontrato situazioni critiche – ha rimarcato ancora Sciancalepore – ma prenderemo una decisione omogenea, perché dobbiamo vedere nel complesso della viabilità qual è stata la conseguenza di queste scosse. Ma siamo fiduciosi – ha concluso – di poter completare le verifiche entro questa settimana, per ripristinare la transitabilità sulla Bifernina”.

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