Terremoto, tendopoli anche a Larino: verifiche di agibilità in diversi comuni

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Aumentata la segnalazione di danni nei comuni del ‘cratere sismico’. Domani è atteso il ritorno in Molise del capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Chiuse anche diverse chiese


CAMPOBASSO. Emergenza sisma, la terra continua a muoversi in Molise e aumenta la segnalazione di danni provocati dalle scosse. Anche il Comune di Larino, che ha attivato il Centro operativo comunale per l’emergenza sisma, ha avviato l’allestimento della tendopoli.

Le prime tende sono arrivate questa mattina e gli operatori della Protezione civile e della Misericordia hanno iniziato a montarle, nel campo sportivo del paese. Le tende sono destinate a ospitare le famiglie che dovranno abbandonare le loro abitazioni, perché inagibili, o che non si sentono al sicuro nelle loro case. O i cittadini che da diversi giorni continuano a dormire in macchina.

I vigili del fuoco sono intanto impegnati con le verifiche di stabilità nei paesi del ‘cratere’. Centinaia le richieste, a Montecilfone, Guglionesi, Palata, Larino, Guardialfiera e in altri centri del Basso Molise. Comuni dove domani arriverà il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, ieri a Campobasso, per un sopralluogo nelle zone terremotate. 

Danni sono stati segnalati anche ai luoghi di culto. Se ne è parlato nell’incontro che il vescovo di Termoli-Larino Gianfranco De Luca ha avuto con parroci e amministratori. Chiuse le chiese di Acquaviva Collecroce, Castelmauro, Civitacampomarano, Guglionesi, Montemitro, Montecilfone, Palata, San Felice del Molise e Palata. Al termine dell’incontro è stato deciso di chiedere un incontro al governatore Donato Toma, con il coordinamento delle procedure affidato alla Diocesi.