L’ultimo saluto del Molise a Fabio Melanitto: oggi i funerali del 33enne ucciso in Messico

L’ultimo saluto del Molise a Fabio Melanitto: oggi i funerali del 33enne ucciso in Messico

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Il giovane freddato con 5 colpi di pistola. La cerimonia questo pomeriggio a Ripa Teatina, dove risiede la sorella del cantante italo-venezuelano. Sconcerto e dolore a Termoli e a Campomarino, comuni di origine del papà Luigi e della mamma Caterina e dove risiedono i parenti del cantante della band latina ‘Uff!’



CAMPOBASSO. Ucciso in Messico con 5 colpi di pistola, oggi nella chiesa Santo Stefano del cimitero di Ripa Teatina i funerali di Fabio Melanitto, 33 anni di origine molisana, nato a Caracas, in Venezuela, ucciso il giorno di Ferragosto a Città del Messico, freddato da cinque colpi di arma da fuoco. Per motivi passionali, secondo la polizia locale. 

Sconcerto e dolore a Termoli e Campomarino, comuni di origine del papà Luigi e della mamma Caterina, che oggi hanno aggiunto Ripa Teatina, il paese dell’Abruzzo dove vive la sorella Marianna, mente l’altro fratello, Antonio, risiede a Francavilla al Mare. E a Ripa avrebbe voluto trasferirsi anche Fabio, che qualche tempo fa aveva chiesto la residenza in paese. 

Proprio la sorella si è precipitata in Messico, per effettuare il riconoscimento e riportare in Italia la salma del fratello, per le esequie. E’ stato vittima di una vera e propria esecuzione, l’enfant prodige della musica latina ed ex cantante della band venezuelana ‘Uff!’, molto conosciuta in tutto il Sud America. A ricordarlo con dolore gli altri componenti del gruppo, José Luis, Jeanra, Alexander, Marcos y Rawy, con cui il giovane aveva pubblicato tre dischi: ‘Ya lo ves’ (2000), ‘Uff!oria latina’ (2001) e ‘A 10 centímetros’ (2003). Nell’ultimo periodo si parlava anche di una reunion della band e di un nuovo tour. Nel frattempo Fabio gestiva alcune discoteche a Città del Messico, dove viveva da qualche anno. 

Inizialmente, la morte di Fabio Melanitto era sembrata un tentativo di rapina finito nel sangue. Fabio è stato ucciso mentre scendeva dalla moto sotto la casa della compagna, venezuelana anche lei. Ha fatto appena in tempo a togliersi il casco che un sicario gli ha sparato cinque colpi con una calibro 40, colpendolo alla testa e al torace. La polizia messicana ha diffuso un identikit, ricostruito grazie a una telecamera installata nella zona della sparatoria, ma dopo due settimane non c'è ancora un sospettato per l'omicidio.

Intanto i media messicani stanno scavando sul passato dell’ex cantante, che era stato sposato con l’attrice Ivonne Montero, con la quale aveva avuto una bambina. Doppio passaporto e tante interessi, Fabio avrebbe voluto tornare in Italia. Non ce l'ha fatta. Ucciso in una brutale esecuzione. 

C.S.

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