Querelle Bregantini-Salvini, la Curia chiarisce: “Indecente chiudere i porti, non il ministro”

Querelle Bregantini-Salvini, la Curia chiarisce: “Indecente chiudere i porti, non il ministro”

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

In merito al contrasto che si era creato tra il capo del Viminale e il vescovo di Campobasso, su una dichiarazione male interpretata e che ha fatto il giro d’Italia


CAMPOBASSO. Querelle Bregantini-Salvini, arriva dalla Curia di Campobasso il chiarimento sulla posizione espressa dal vescovo di Campobasso-Bojano. Indecente, la parola pronunciata da Bregantini e che ha scatenato la polemica, "non era riferita alla persona del ministro". Ma alla decisione di chiudere i porti con violenza, “visto che anche noi siamo figli di immigrati”.

Una precisazione arrivata dopo che la notizia ha travalicato i confini del Molise. Per essere ripresa da tutti i media nazionali. La parola tristezza è diventata sciocchezza e il tutto ha contribuito, secondo l’Arcidiocesi, a creare una fake news che ha colpito Bregantini.

Che intanto ha ribadito che il Molise farà la sua parte nell’accoglimento dei migranti della nave ‘Diciotti’ ospitati dalla Chiesa. In attesa di sapere dove, materialmente, arriveranno i richiedenti accoglienza.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale https://www.facebook.com/groups/522762711406350/

 

Privacy Policy