Allarme West Nile, sospetto caso in Molise: donna in rianimazione al Cardarelli

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Chiamata anche la febbre del Nilo, è causata da una puntura di zanzara. Per la diagnosi definitiva si attendono le analisi dell’ospedale Spallanzani di Roma



CAMPOBASSO. Resta ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cardarellii un'anziana di circa 80 anni, la quale ha trascorso pochi giorni fa le sue vacanze in Grecia, suo luogo d’origine. Proprio nella penisola ellenica la donna potrebbe essere stata punta dalla zanzara che veicola il virus West Nile: 14 i giorni dell’incubazione del virus e chi lo raccoglie inizialmente non mostra alcun sintomo. Solo dopo 20 giorni circa si manifestano febbre, mal di testa, nausea, vomito e sfoghi cutanei. Negli anziani  la sintomatologia può essere più grave. Per questo motivo i medici dell’ospedale Cardarelli, insospettiti dalle patologie e dall’esperienza appena trascorsa in Grecia dalla donna, hanno inviato le analisi all’ospedale Spallanzani di Roma. Solo tra qualche giorno, quindi, si avrà la diagnosi definitiva che potrebbe escludere la presenza del temuto virus oppure confermarla.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale 

Change privacy settings