Scuole sicure, altra tegola su via Tiberio. Gli esperti Unimol: edificio con molte criticità

Scuole sicure, altra tegola su via Tiberio. Gli esperti Unimol: edificio con molte criticità

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E’ quello che si evidenzia dallo studio consegnato nei giorni scorsi al Comune. L’edificio costruito all’inizio degli anni Ottanta, non sulla base delle attuali normative antisismiche. Il capogruppo del M5s Simone Cretella chiede all’amministrazione di informare gli utenti



CAMPOBASSO. Scuole sicure, arriva una nuova tegola sul Comune: numerose le criticità relative all’edificio scolastico di via Tiberio- via San Lorenzo, che ospita la scuola dell’infanzia. Criticità evidenziate nello studio di vulnerabilità che il team dell’Unimol, guidato dal professor Carlo Callari, ha consegnato a Palazzo San Giorgio.

A evidenziarlo è il capogruppo comunale del M5s Simone Cretella, che chiede un intervento urgente dell’amministrazione. Anche per via Tiberio, come per altri plessi scolastici oggetto delle verifiche, gli studiosi dell’ateneo molisano prospettano due diverse soluzioni: in via ottimale l’abbattimento e la ricostruzione di un nuovo edificio, conforme alle norme antisismiche in vigore o, in subordine e solo dopo un’accurata analisi costi-benefici, la programmazione di interventi strutturali di miglioramento dell’edificio esistente.

Quest’ultima eventuale soluzione dovrà però prevedere, in via preliminare, oltre ad una serie di valutazioni di tipo economico, urbanistico e demografico, anche accurate indagini e verifiche integrative sulle strutture portanti dell’edificio, sui nodi trave-pilastro, analisi della risposta sismica locale, indagini geotecniche e strutturali delle fondazioni, verifiche sugli elementi non strutturali, verifiche e saggi dei solai.

“Anche per questo studio di vulnerabilità – rimarca Cretella - gli esperti dell’Unimol hanno dovuto fare i conti con la carenza di documentazione tecnica, risalente all’epoca della progettazione e della realizzazione dell’edificio. La scuola venne iniziata nel marzo 1981 e terminata nel settembre dell’anno successivo. Come per l’asilo nido di via Verga, ci troviamo, anche in questo caso, davanti ad un edificio pubblico progettato con le normative antecedenti alla classificazione sismica del Comune di Campobasso (avvenuta il 27/04/1981) benché la sua realizzazione sia avvenuta, di fatto, successivamente alle nuove normative antisismiche, introdotte a seguito del devastante terremoto dell’Irpinia”.

Secondo il team di Callari l’edificio presenta una elevata vulnerabilità, concentrata soprattutto nei pilastri. Anche le armature risultano insufficienti ed inadeguate, così come sono stati espressi forti dubbi anche sul terreno di posa che, probabilmente, potrebbe essere costituito da terreno di riporto, con pessime proprietà meccaniche.

“Ci troviamo dunque davanti all’ennesimo edificio scolastico a rischio – ha affermato Cretella - con le medesime caratteristiche di quelli di via Jezza e via Verga, per i quali l’amministrazione ha deciso di non porre in essere nessuna iniziativa, ritenendo trascurabile il responso dello studio dell’Unimol. In qualunque caso - ha concluso - riteniamo opportuno che si provveda rapidamente ad una puntuale opera di informazione, con l’utenza del plesso scolastico interessato, dando quelle risposte, circa la sicurezza dell’edificio, che si sono fatte attendere per tanto, troppo tempo”.

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