Bomba a ferramenta, arrestata la ‘tigre del Gargano’: era stato ai domiciliari in Molise

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L’uomo è accusato di tentata estorsione: 50mila euro la somma richiesta alla vittima, che avrebbe cercato di incontrare approfittando di permessi sanitari



CAMPPBASSO. Bomba a ferramenta e tentata estorsione, arrestata la ‘tigre del Gargano’, Vincenzo Zitoli Pignataro, 47 anni, originario di San Severo ma residente a Cagnano Varano, in provincia di Foggia. Una figura di spicco della criminalità pugliese, secondo i carabinieri di Foggia, che lo hanno arrestato in esecuzione di un'ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale del capoluogo dauno, su richiesta della Procura.

Le indagini sono partite dopo l'esplosione di una bomba nel cuore dell'abitato di Cagnano Varano, il 22 giugno del 2017, ai danni di una ferramenta del centro storico, gravemente danneggiata dall'ordigno, confezionato artigianalmente, ma da mani esperte, con la dinamite.

Solo diversi mesi dopo il commerciante aveva ricevuto per telefono richieste estorsive, dall’uomo che si era presentato come il responsabile del danneggiamento e aveva ordinato la consegna di 50mila euro. Grazie alla denuncia immediata della vittima i carabinieri hanno avviato le indagini e individuato il presunto autore del reato, che all’epoca dei fatti era sottoposto agli arresti domiciliari in una comunità del Molise.

L'uomo avrebbe approfittato di alcuni permessi per motivi sanitari per organizzare incontri con il proprietario della ferramenta, per la riscossione del denaro richiesto. Incontri puntualmente fatti saltare dai carabinieri, che d’accordo con la vittima si erano fatti trovare nei luoghi prescelti per la consegna.

Procura della Repubblica e carabinieri, ora, continuano comunque ad indagare per individuare eventuali responsabilità di Zitoli in un secondo attentato subito dalla stessa vittima, la quale, a distanza di qualche mese si era visto esplodere, addirittura su di una finestra della propria abitazione, un secondo ordigno, fortunatamente meno potente del primo.

 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Change privacy settings