‘Giganti del vento’ tra Molise e Campania: il Consiglio di Stato dice no al parco eolico

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In accoglimento del ricorso presentato dalla Regione e riformando la sentenza di primo grado del Tar. La soddisfazione del consigliere dem Micaela Fanelli, per il pronunciamento


CAMPOBASSO. No alla realizzazione di un nuovo parco eolico, a confine tra il Molise e la Campania, sul territorio di Riccia. Il Consiglio di Stato, riformando la sentenza di primo grado del Tar Molise del 15 gennaio scorso, ha dato ragione alla Regione Molise che, nella precedente legislatura, si era opposta alla realizzazione di una nuova ‘centrale del vento’. Lo prevede una sentenza, pronunciata dalla Quarta sezione, presieduta da Luigi Maruotti.

Sul pronunciamento è intervenuto il consigliere regionale del Pd Micaela Fanelli, esprimendo soddisfazione. “Siamo stati sempre a favore delle energie rinnovabili, ma contro i grandi agglomerati eolici che sfruttano il territorio – ha dichiarato - violando la lunga serie di tutele ambientali garantite dalla legge, senza restituire nulla ai Comuni”.

“Ora il Consiglio di Stato lo ha ribadito con sentenza definitiva – ha aggiunto - non si può sfruttare il suolo solo a fini economici, soprattutto quando le nuove tecnologie permettono di produrre energia dal vento (come il microeolico), senza violare norme poste a tutela del paesaggio e dell'ambiente”.

A opporsi alla realizzazione del parco eolico, oltre alla Regione, anche il Ministero dei Beni culturali, rappresentato dall’Avvocatura dello Stato, come Palazzo Vitale.

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