Accoglienza migranti: nasce il progetto ‘Stesso cielo’ destinato ai minori

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Obiettivo principale è quello di favorire un’accoglienza integrata dei beneficiari accolti sul territorio che superi un’assistenza di tipo materiale


CAMPOBASSO. Il Comune di Campobasso e l’ATS costituito dalla Cooperativa Sociale Koinè e dalle Associazioni Shomer e Dalla Parte degli Ultimi sono lieti di presentare il Progetto di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) per Minori Stranieri Non Accompagnati – “Stesso cielo”.

La sede del progetto “Stesso cielo” è il centro di accoglienza sito in Colle delle Api 118n in Campobasso che verrà inaugurato sabato 22 dicembre con inizio alle ore 16.00. All’evento interverranno il sindaco di Campobasso Antonio Battista, l’arcivescovo della diocesi di Campobasso e Bojano mons.re Giancarlo Bregantini, nonché l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Campobasso Alessandra Salvatore.

Lo SPRAR per MSNA – “Stesso cielo” di Campobasso prevede l’accoglienza di 20 beneficiari di età non superiore ai 18 anni, richiedenti asilo e protezione internazionale di sesso maschile e femminile, provenienti da centri di prima accoglienza ministeriali distribuiti sul territorio nazionale e nasce allo scopo di rispondere ad una esigenza ormai strutturale del fenomeno migratorio del nostro Paese, e non più emergenziale. In particolare, l’accoglienza rivolta ai MSNA è sembrata quanto mai prioritaria nel quadro generale della composizione dei flussi in Italia negli ultimi anni.

Obiettivo principale del progetto “Stesso cielo” è favorire un’accoglienza integrata dei beneficiari accolti sul territorio che superi un’assistenza di tipo materiale prevedendo per ciascun minore l’ideazione ed implementazione di percorsi di integrazione individualizzati comprensivi di attività di informazione, orientamento, sostegno e accompagnamento finalizzati alla riconquista dell’autonomia personale, sociale ed economica.

L’intervento educativo è favorito dalla presenza di operatori qualificati ed esperti che guidano il minore in un percorso di riacquisizione dell’identità personale e sociale favorendone la progressiva responsabilizzazione e autonomia, il tutto agevolato da un servizio di tipo residenziale e da un approccio verso l’utenza di tipo familiare.

In particolare i servizi garantiti dal Comune di Campobasso e dall’ATS del Progetto SPRAR sono:assistenza materiale, mediazione linguistica culturale, orientamento e accesso ai servizi del territorio (es. iscrizione anagrafica, iscrizione al SSN, inserimento scolastico, integrazione con le realtà associative sportive e ludiche del territorio), formazione e riqualificazione professionale,orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo (tirocini, borse lavoro),  orientamento all’inserimento abitativo, orientamento e accompagnamento all’inserimento sociale, orientamento, accompagnamento e tutela legale, tutela psico-socio-sanitaria (sostegno psicologico individuale; assistenza sanitaria).

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