‘Natale sicuro’: allontanato per tre anni il cantante neomelodico che voleva truffare un’anziana

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Operazione a largo raggio della Polizia cooordinata dal Questore Pellicone: avevano arnesi da scasso, foglio di via obbligatorio per undici persone sospette. Ammonito un 65enne che aveva minacciato la convivente


ISERNIA. Undici fogli di via obbligatori con divieto di ritorno per 3 anni (5 persone da Isernia, 2 da Agnone, 2 da Santa Maria del Molise, 1 da Frosolone e 1 da Sessano del Molise) e un ammonimento, previsto per i casi di violenza domestica anche in assenza di querela da parte della vittima, nei confronti di un 65enne di Isernia che, di recente, ha aggredito e minacciato la convivente.

L’operazione “Natale sicuro” continua senza sosta: massima attenzione della Polizia di Stato nell’attività di prevenzione, a tutela della sicurezza dei cittadini della provincia, anche attraverso l’emissione di misure di prevenzione nei confronti di persone considerate pericolose.

A finire nel mirino del Questore di Isernia, Roberto Pellicone, dopo una breve ma approfondita attività istruttoria da parte della Divisione Anticrimine, un cittadino albanese di 37 anni, un 66enne campano e un 52enne romano, tutti con precedenti di Polizia per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, nonché reati contro la persona, contro il patrimonio e la pubblica amministrazione.

Non potranno tornare ad Isernia per i prossimi 3 anni neanche i due napoletani di 47 e 40 anni (quest’ultimo cantante neomelodico) arrestati dalla Squadra Mobile pentra il 22 ottobre scorso nell’operazione “finto nipote”, prima che portassero a termine una truffa ai danni di un’anziana donna spacciandosi per corrieri che dovevano un pacco destinato al nipote in cambio di 3.500 euro.

Gli altri provvedimenti hanno riguardato persone con precedenti per reati contro il patrimonio, che si aggiravano nei vari Comuni della provincia senza giustificato motivo. Si tratta di 3 cittadini rumeni (44, 31 e 28 anni) e 2 campani (46 e 41 anni) tutti con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, mentre una 42enne cittadina rumena, fermata ad Agnone, ha anche precedenti per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e impiego di minori nell’accattonaggio.

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