Prima la statua di Carlo Cappella, poi quella dedicata a Jacovitti: i vandali prendono di mira i simboli di Termoli

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Un altro gesto incommentabile, questa volta ai danni dell’opera in bronzo che ritrae il genio del fumetto, nato nella città costiera. Forse un gruppetto di adolescenti gli autori dell’atto vandalico


TERMOLI. Una città ostaggio dei vandali, che prima si accaniscono contro la statua dedicata a Carlo Cappella e poi si sfogano con quella che ritrae Benito Jacovitti, mito del fumetto nato nella città costiera.

La giusta indignazione della città non può che essere condivisa: il ‘branco’ si sarebbe accanito contro l’opera realizzata in bronzo ieri sera, staccando il sigaro dalle labbra della statua.

Una azione che non può essere definita bravata, messa a segno verosimilmente da alcuni adolescenti che sarebbero stati notati aggirarsi proprio nei pressi della statua. La città non è provvista di un sistema di videosorveglianza ma alcuni esercizi commerciali e case private avrebbero delle telecamere che potrebbero aver ripreso il gesto incivile.

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