Decreto sicurezza, Battista in linea con la posizione Anci. Appello a Salvini a limare il provvedimento

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il Ministro dell’Interno invitato ad avviare un confronto con i sindaci, per arginare alcuni effetti del provvedimento e per fermare la rivolta in corso. L’apertura del premier Conte, dopo che il titolare del Viminale questa mattina aveva chiesto le dimissioni dei ‘ribelli’


CAMPOBASSO. La sua opinione, il sindaco di Campobasso, l’aveva espressa in due occasioni e comunque prima che la bozza del decreto sicurezza diventasse legge. E oggi, mentre si continua a discutere sull’opportunità del provvedimento, Battista ribadisce la sua posizione, in linea con quella dell’Anci: attivare un tavolo di confronto con il Ministro per limare il decreto sul quale la stessa commissione immigrazione dell’Anci, all’unanimità, aveva espresso contrarietà. Contrarietà ‘perché il decreto lederebbe i diritti umani, diritti non negoziabili’.

“Credo - le parole di Battista - che una legge del genere, su una tematica così delicata, non si possa calare sul territorio senza un confronto con i sindaci che affrontano in prima persona il fenomeno dell’immigrazione e che più di ogni altra figura conoscono la propria realtà e le dinamiche ad esso legate. Sono convinto che integrazione sia sinonimo di sicurezza e sappiamo quanto il valore della sicurezza sia prezioso per le nostre città”.

“Ecco perché – ha concluso Battista - mi associo alla richiesta del presidente Decaro di convocare, con urgenza, un tavolo di confronto al fine di fermare la rivolta dei sindaci. Ma soprattutto per arginare alcuni effetti del decreto sicurezza o quantomeno di rivedere alcuni punti che non agevolano affatto il nostro ruolo di sindaci, sempre più difficile, rispetto ad un’emergenza che non possiamo che dobbiamo affrontare nel migliore dei modi”.

Questa mattina il ministro Salvini aveva chiesto di dimettersi ai sindaci che avevano annunciato di non voler applicare il decreto. Nel pomeriggio è arrivata l’apertura del premier Conte, che pur schierandosi per l’applicazione del Decreto sicurezza, “non applicare una legge equivale a violarla”, si è detto disponibile a incontrare i sindaci, accogliendo l’appello dell’Anci a un confronto urgente.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Change privacy settings