Furto di ‘storia’: arrestato sindaco molisano. Sorpreso a rubare residuati bellici

Furto di ‘storia’: arrestato sindaco molisano. Sorpreso a rubare residuati bellici

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Insieme a un imprenditore residente in provincia di Frosinone. I due beccati dai carabinieri in un blitz. Ma gli avvocati parlano di equivoco



CAMPOBASSO. Sorpreso a trafugare materiale bellico risalente alla battaglia di Montecassino. Il sindaco di Conca Casale, Luciano Bucci, è stato arrestato dai carabinieri di Cassino, insieme ad un imprenditore venafrano residente in un provincia di Frosinone, mentre portava via da un casolare di Terelle, paese situato alle pendici dell'abbazia, dei cimeli e residuati del periodo della Seconda guerra mondiale. Il primo cittadino nel suo paese, infatti, ha il Museo di Guerra Winter Line, che ogni anno è meta di centinaia di reduci e di appassionati.

Il blitz dei carabinieri della Compagnia di Cassino è scattato nel pomeriggio di ieri, dopo che nelle scorse settimane erano stati denunciati furti di materiale storico in alcune abitazioni del paese.

E’ bastato fare degli appostamenti mirati per bloccare i due, che all'arrivo dei carabinieri sembra si siano liberati di alcuni oggetti, forsi i pezzi di una granata. Oggi l’udienza di convalida, con il sindaco e l'imprenditore, incensurati, che sono stati rimessi in libertà.

Diversa la ricostruzione degli avvocati Francesco Giannini ed Antonella Cernera, che hanno smentito perquisizioni domiciliari in casa del sindaco e parlato di equivoco. “Il dottor Bucci, mentre svolgeva attività di ricerca di reperti bellici, nella zona del cassinate, in aperta montagna – hanno dichiarato i legali - si è imbattuto in un terreno con all'interno un rudere in stato di abbandono, del quale, per le circostanze di luogo, ignorava la natura privata”.

“L'area interessata – hanno aggiunto gli avvocati - è stata recentemente colpita da furti, motivo per cui il proprietario del fondo, allarmato, ha provveduto immediatamente a contattare le forze dell'ordine che, intervenute a poche ore di distanza dall'accaduto, a seguito di perquisizioni, sia personale che sull'autovettura del sindaco, non hanno rinvenuto nulla di riconducibile ad illegittime sottrazioni di beni”.

“Vista l'insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza – hanno concluso gli avvocati - il Tribunale di Cassino questa mattina ha disposto l'immediata liberazione del dottor Bucci. Tuttavia a seguito della denuncia del proprietario del fondo, è stato attivato un processo penale, all'interno del quale verrà dimostrata l'assoluta estraneità ai fatti contestati”.

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