Crollo all’ex Romagnoli: cede il tetto dell’edificio ex sede di Enel e Sam

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Terrore per il boato avvertito in tutta la zona. Vigili del fuoco a lavoro per mettere in sicurezza la struttura. Utilizzati anche i cani, per escludere l’eventualità di qualche persona sepolta sotto le macerie. Danneggiate lievemente alcune automobili in sosta. In serata il sindaco Antonio Battista ha firmato l’ordinanza che impone al proprietario del capannone di mettere in sicurezza l’area


CAMPOBASSO. Crollo all’ex Romagnoli, nel pieno centro di Campobasso. A cedere il tetto dell’edificio ex Enel ed ex Sam, che affaccia sul vecchio stadio di calcio e in via Gazzani. E' successo questo pomeriggio alle 15.20, con il boato avvertito distintamente in tutta la zona.

IMG 20190126 WA0064Sono stati attimi di terrore. Come raccontano i residenti della zona e i passanti si è sentita una vera e propria esplosione verso l'esterno di infissi e vetrate, che fortunatamente non hanno colpito i passanti, grazie anche all'orario in cui e' avvenuto il crollo.

Il cedimento ha sollevato una nuvola di polvere e di detriti, caduti nella facciata verso l'ex campo di calcio e in quella che si affaccia su strade trafficatissime.

Polizia e carabinieri sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, che sono intervenuti con un’autoscala, per mettere in sicurezza la struttura e transennare l’area per interdirla. Ridotta anche la circolazione. Nell’intervento utilizzati anche i cani addestrati per le ricerche, per escludere l’eventualità di qualche persona rimasta sepolta sotto le macerie. Fortunatamente esclusa.

dentreoOra si cerca di capire le cause dell'improvviso crollo del capannone, da tempo abbandonato, di conseguenza fatiscente. La struttura, costruita diversi decenni anni fa e posta sotto il vincolo architettonico, forse non ha retto alla neve e alla pioggia delle ultime settimane. Il crollo si è sviluppato principalmente all’interno del'ex magazzino, interessando parte della copertura, travi e catenarie di sostegno.

Da un primo sopralluogo i Vigili del fuoco hanno infatti potuto rilevare notevoli infiltrazioni di acque piovane nella struttura di copertura, con deterioramento della volta in più punti.

Oltre al personale del Niat (Nucleo Investigativo Antincendi Territoriale), per eventuali e seguenti procedimenti giudiziari, è intervenuto sul posto il funzionario tecnico dei Vigili del Fuoco, per un primo esame delle zone interessate e di quelle di tutta la struttura.

Tanti i cittadini che sono arrivati sul posto, per scattare foto e girare video che hanno fatto il giro del web. Immagini impressionanti, come impressionante è il crollo.

E in serata il sindaco di Campobasso Antonio Battista ha firmato un’ordinanza diretta al proprietario del capannone. Documento che ordina la messa in sicurezza dell’edificio e dell’area interessata dal crollo. Nelle prossime ore saranno effettuate, dai tecnici di parte e da quelli degli enti interessati, le valutazioni utili a stabilire il futuro dell’immobile.

Intanto il sindaco, nel tranquillizzare la popolazione, ringrazia i Vigili del Fuoco, la Polizia locale, le forze dell’ordine e i volontari del 112 per l’immediato e il prezioso intervento. Ringraziamento rivolto anche alla Sea, per aver subito ripulito l’area dai calcinacci e da altri materiali caduti durante il crollo.

 

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