Giro di vite sulle auto immatricolate all’estero: raffica di sanzioni della Polstrada

Giro di vite sulle auto immatricolate all’estero: raffica di sanzioni della Polstrada

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Sulla base delle modifiche del Codice della strada, che prevedono per il proprietario l’obbligo di nazionalizzazione entro 180 giorni


ISERNIA. Giro di vite sulle macchine immatricolate all’estero. La Polizia stradale di Isernia e il distaccamento di Agnone hanno attivati i controlli per verificare il rispetto del decreto Legge n. 113 del 4 ottobre 2018, poi convertito nella Legge 132, che modifica l’articolo 93 del Codice della Strada.

La novità è il divieto di circolazione per i veicoli immatricolati in Paesi esteri, i cui proprietari abbiano stabilito la propria residenza in Italia da più di 60 giorni. Per questo nelle ultime settimane sono state registrate e sanzionate 15 violazioni, che comportano il ritiro della carta di circolazione e l’eventuale confisca del veicolo, qualora il proprietario non provveda alla sua nazionalizzazione entro il termine di 180 giorni.

Durante i controlli gli operatori della Polstrada di Agnone hanno anche fermato un cittadino albanese, con diversi precedenti di polizia e non in regola con la sua posizione in Italia, al quale è stata sequestrata l’auto per numerose violazione di articoli del Codice della strada, fra cui la mancanza della copertura assicurativa. Sequestrato anche un autocarro, proveniente dalla zona del casertano, che trasportava abusivamente un mezzo meccanico da cantiere, sprovvisto dell’iscrizione all’albo dei trasportatori.

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