A Isernia una sala ascolto per le vittime di abusi nel ricordo di Stefania Cancelliere

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E’ stata inaugurata questa mattina dal questore Roberto Pellicone per dare sostegno concreto alle donne e a tutte le persone, anche minori, costrette a subire violenze e sopraffazioni. La struttura è stata intitolata alla 39enne uccisa dell’ex compagno nell’estate del 2012



di Deborah Di Vincenzo

ISERNIA. Uno strumento concreto per sostenere chi ogni giorno è vittima di abusi e sopraffazioni. Con questo obiettivo è stata inaugurata oggi in questura a Isernia una ‘stanza di ascolto riservata’ .

taglio nastroIl questore Roberto Pellicone ha voluto realizzarla proprio all’ingresso della struttura di via Palatucci per accogliere e aiutare di vive un momento di estrema difficoltà.  La stanza, arredata in modo da creare un luogo di ascolto rassicurante, è stata inaugurata alla presenza di rappresentanti dei Centri Antiviolenza e degli Sportelli di Ascolto attivi in provincia.

Al suo interno, personale qualificato della Divisione Anticrimine raccoglierà richieste e segnalazioni, ‘prendendo in carico’ la vittima, con l’obiettivo di intercettare e gestire con professionalità e riservatezza il disagio e le paure delle vittime o di testimoni vulnerabili. “L’obiettivo – ha spiegato il questore - è quello di garantire una corsia preferenziale di trattazione della segnalazione raccolta, anche attraverso la tempestiva attivazione della rete antiviolenza locale e regionale, con la quale si lavora quotidianamente in sinergia”.

donne 2L’esperienza della Polizia e delle associazioni da tanti anni impegnate su questi temi mostra l’esistenza di un sommerso che troppo spesso non si traduce in denuncia, anche perché il più delle volte l'aggressore è una persona a cui la vittima è legata da vincoli affettivi, che determinano una condizione di grave stress emotivo e psicologico. Non basta, quindi, applicare la legge: è necessario assicurare alla donna accoglienza, informazioni e sostegno, necessari ad uscire dalla condizione di soggezione e isolamento che sta vivendo.