Campomarino, picchiava selvaggiamente la moglie: arrestato 38enne bulgaro

Campomarino, picchiava selvaggiamente la moglie: arrestato 38enne bulgaro

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Intensi i controlli dei carabinieri del termolese nel corso del ponte del 1 maggio: due denunce e moltissima refurtiva recuperata


BASSO MOLISE. Nel pomeriggio di venerdì i carabinieri di Campomarino hanno eseguito un provvedimento cautelare in carcere a carico di un 38enne bulgaro, da tempo in Italia, che si era reso autore del reato di maltrattamenti in famiglia, in particolare verso la moglie. L’uomo, nel dicembre del 2017 era già stato sorpreso da una pattuglia nella flagranza del reato e tratto in arresto. A seguito del provvedimento restrittivo, all’uomo erano state imposte diverse prescrizioni, alle quale nel tempo non ottemperava: dopo diverse segnalazioni all’Autorità giudiziaria, il Gip del Tribunale di Larino ha emesso la misura cautelare, disponendo di riassociare il 38enne presso l’istituto detentivo dove rimarrà a disposizione della magistratura.

Ma il ponte del primo maggio è stato particolarmente intenso per le forze dell’ordine. Il comando dei carabinieri di Termoli ha predisposto, su tutto il territorio della giurisdizione di competenza, un altro servizio a ‘largo raggio’ che, a seguito di decine di controlli, si è trasformato in due denunce e nel recupero di un’ingente quantità di refurtiva la cui scomparsa era stata denunciata in precedenza.

Sulle strade cittadine, infatti, nella notte del 1 maggio è stato ‘beccato’ un 21enne ucraino privo di patente di guida e di assicurazione che non ha risposto all’alt. Il giovane è stato prontamente deferito all’Autorità competente. A Palata, invece, i carabinieri hanno fermato un 27enne di Vasto che nascondeva nel suo veicolo un coltello a serramanico del quale non è stato in grado di giustificare il porto: anche qui, oltre alla denuncia a piede libero, è scattato il sequestro dell’arma. Un altro giovane di 32 anni, detenuto in una comunità per espiare la pena emessa dall’Autorità giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere, è stato infine deferito a Montenero di Bisaccia, per il reato di evasione: non si è fatto trovare ai controlli ed è ricomparso solo diverse ore dopo senza autorizzazione né giustificazione.

Infine, nel corso delle due perquisizioni domiciliari eseguite, effettuate dai carabinieri di Termoli, nel prosieguo di una intensa attività investigativa intrapresa da tempo, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di merce di ogni genere, trafugata nel recente passato da abitazioni private ed esercizi commerciali nei comuni del basso Molise: un bottino di oltre 15mila euro che, però, non è tutto riscontrato nelle denunce già raccolte. I carabinieri invitano sin da ora coloro che sono stati vittima di furto a recarsi negli uffici della Stazione di competenza per procedere al riconoscimento di quanto rinvenuto.

Pietro Ranieri

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