Crea scompiglio al Pronto soccorso perché scrivono male il nome del figlio: denunciato

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E’ successo a Termoli, dove un uomo, di origini albanesi, ha minacciato il personale sanitario del ‘San Timoteo. Per lui anche sanzione per ubriachezza molesta


CAMPOBASSO. Si è presentato al Pronto soccorso dell’ospedale ‘San Timoteo’ di Termoli con il figlio minore che aveva bisogno di cure. E forse perché aveva bevuto ha minacciato verbalmente il personale addetto al Triage e altri sanitari, colpevoli solo perché le generalità del figlio non erano state riportate in maniera corretta.

Per un uomo di origini albanesi (T.A. le sue iniziale), rintracciato dalla Polizia, è scattata la denuncia per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Dovrà anche rispondere al Prefetto per la sanzione amministrativa di ubriachezza molesta.

Guidava senza patente e senza assicurazione, mentre era affidato ai servizi sociali. La Squadra Anticrimine del Commissariato di Termoli ha arrestato e portato in carcere, su disposizione dell’ufficio di Sorveglianza di Campobasso, un termolese, D.L.G., con pregiudizi di polizia per ricettazione e detenzione abusiva di armi. L’uomo è stato portato in carcere a Larino, dove dovrà scontare la restante parte di pena. La revoca della misura alternativa alla detenzione è stata ritenuta necessaria, per le violazioni alle prescrizioni imposte dal Giudice.

Sempre gli uomini del Commissariato di Termoli hanno invece denunciato per spendita di banconote false due persone di origini foggiane. I due il mese scorso hanno fatto acquisti in un negozio con banconote contraffatte da 50 euro. Dalle indagini della Polizia l’individuazione dei responsabili.

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