Operaio morto sul lavoro, il ricordo nelle parole della figlia

Operaio morto sul lavoro, il ricordo nelle parole della figlia

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

La tragica morte di Tiziano Santelia, a soli 35 anni, il 10 settembre del 2004 e il cordoglio dell’Associazione ‘Padre Giuseppe Tedeschi’, che auspica la ripresa di una forte mobilitazione educativa, culturale e formativa sui temi della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro


CAMPOBASSO/TERMOLI. Il dieci settembre di 15 anni fa moriva sul lavoro Tiziano Santelia, giovane operaio interinale per un’azienda metalmeccanica, originario di Santa Croce di Magliano.
Oggi a ricordarlo è la figlia Camilla, ormai 20enne, cresciuta senza padre a causa di un tragico destino, quello di una cosiddetta morte bianca, fenomeno che attanaglia tristemente il Paese.

A portare alla ribalta la triste storia, il Comitato Direttivo dell’Associazione “Giuseppe Tedeschi” che esprime cordoglio per la famiglia Santelia, auspicando insieme a lei la ripresa di una forte mobilitazione educativa, culturale e formativa sui temi della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

“Nessuno potrà mai cancellare le lacrime dal viso di Camilla, - scrive l’associazione - ma tutti possiamo adoperarci perché gli operai non siano considerati come una merce o un oggetto inanimato”.

 

LA LETTERA:
“Ricordo che era una bella giornata di sole, mio padre, come ogni mattina, prima di andare a lavoro mi diede un grosso bacio.
Io da piccola bambina che ero giocavo in casa, ad un certo punto vidi mia madre agitata. Non capivo nulla. I suoi occhi non brillavano più di gioia. Andò via. Mio padre quella sera non tornó a casa e io ero molto preoccupata, avevo addosso qualcosa di fastidioso, qualcosa che non capivo, ero incosciente di ciò che era accaduto.
Chiesi a mia madre dov'era papà, il mio papà, e lei mi rispose: "Papà non c'è più"!
Non capivo perché, lei piangeva, io anche.
La sera vidi tanta gente a casa mia.
Mia madre era molto abbattuta...
Io sono cresciuta e piano piano mia madre mi raccontò tutto di quel giorno buio.
Mio padre cadde da un impalcatura di 10 m, morì poco dopo essere stato portato in ospedale.
Tiziano Santelia, 35 anni, morto sul lavoro!
Mio padre è stato e sarà sempre un eroe per me!
Quello che mi rimane di lui è un amore immenso, indescrivibile. Lo amo e lo amerò per sempre!
Ora ho 20 anni, sono passati 15 anni e quel vuoto dentro di me ci sarà per sempre!
Camilla Santelia"

 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale 

Privacy Policy