Sevizie e ricatti sessuali alla sua ex compagna, nei guai aguzzino nigeriano

Sevizie e ricatti sessuali alla sua ex compagna, nei guai aguzzino nigeriano

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L’uomo, già denunciato per aver picchiato la donna davanti ai figli per gelosia, è tornato ad aggredirla. Ed è stato così ammonito dal Questore. Stessa sorte per altri tre soggetti della provincia pentra. Tutti rischiano l’arresto


ISERNIA. Violenze in casa, costanti e ripetute. Quelle denunciate da una donna nigeriana di 28 anni, residente in provincia di Isernia. L’aguzzino è il suo ex compagno, un connazionale, finito ora nel mirino della Questura pentra, che l’ho ammonito, dopo una prima denuncia.

Due gli episodi salienti nella triste vicenda di maltrattamenti. A maggio scorso, la ragazza era stata picchiata davanti ai figli minori, a causa della forte gelosia dell’uomo. Solo il passaggio fortuito nei pressi dell’abitazione dei due di un’agente, in quell’occasione libera dal servizio, ha permesso di evitare il peggio. Quest’ultima, infatti, attirata dalle grida provenienti da un appartamento era intervenuta a sedare una furibonda lite, chiedendo contestualmente anche l’intervento di una Volante. Il 31enne fu accompagnato in Questura, mentre la compagna, soccorsa dai sanitari del 118 perché lievemente ferita, venne trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Veneziale per le cure del caso e per ulteriori accertamenti. Di qui la denuncia per lesioni e l’allontanamento dell’aguzzino dall’abitazione.

Dopo un periodo di serenità tra la coppia, la cui convivenza era ormai cessata da quella sera, un nuovo assalto. In un pomeriggio del mese di settembre, mentre la donna si trovava a Isernia, è stata nuovamente avvicinata dal suo ex convivente il quale, con insistenza, ha tentato un nuovo approccio, cercando la riappacificazione anche con intenti sessuali. Al rifiuto, nuovi insulti e l’ennesima aggressione, terminata con l’arrivo della polizia, che da qui ha svolto accurate indagini tramite la Divisione Anticrimine, ed ha proceduto con l’ammonimento.

Altri tre provvedimenti di ammonimento – rende noto la Questura - sono stati emessi nei confronti di un 52enne, di un 44enne e di un 29enne, residenti nella provincia pentra, vittime le mogli convivente in due casi e la ex compagna in un altro.
In uno dei casi, tali condotte non sono mai state denunciate dalla vittima per timore di ritorsioni.

Tutti rischiano l’arresto in caso di reiterazione del reato.

 

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