‘Patto per la sicurezza’, le telecamere non funzionano: interpellanza del M5s alla Regione

‘Patto per la sicurezza’, le telecamere non funzionano: interpellanza del M5s alla Regione

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Il consigliere Angelo Primiani ricorda tutte le tappe della vicenda e chiede l’intervento del governatore Toma


CAMPOBASSO. Patto per la sicurezza, lacune tecniche stanno generando problemi agli 11 comuni interessati per la realizzazione degli interventi per la videosorveglianza. A evidenziarlo è il consigliere regionale del M5s Angelo Primiani, per il quale i sistemi sembrerebbero non adeguati al servizio che dovrebbero svolgere.

Primiani ha quindi ricostruito le tappe della vicenda, a partire dal 2014, quando la Giunta regionale guidata da Frattura attiva la Linea di intervento ‘Sicurezza e legalità’, individuando 2 milioni e mezzo di euro a valere sulle risorse FSC (Fondo di Sviluppo e Coesione) 2007-2013.

Prevista dunque l’attivazione del ‘Patto per la Sicurezza’, che prevede l’installazione di un sistema regionale di videosorveglianza nei Comuni di Campobasso, Isernia, Bojano, Campomarino, Guglionesi, Larino, Montenero di Bisaccia, Riccia, Termoli, Agnone e Venafro. Due anni più tardi si arriva all’aggiudicazione definitiva dell’appalto da parte della Rete Temporanea di Imprese Siemens Spa – Selcom Srl.

“Ad oggi, a 5 anni dalla stipula del ‘Patto per la Sicurezza’ e a 3 anni dall’aggiudicazione della gara – hanno evidenziato Primiani e gli altri esponenti del M5s - sembrerebbe che non tutte le 419 telecamere siano perfettamente installate e funzionanti. I ritardi nell’esecuzione dei lavori sembrerebbero essere dovuti anche a lacune tecniche nel progetto appaltato. Circostanza da verificare, che di fatto ha portato a continue proroghe da parte della Regione. Oggi la questione sembra interessare solo il Comune di Campobasso, ma problemi e rallentamenti si rilevano in tutti i Comuni rientranti nel Patto per la sicurezza".

Da qui l’interpellanza urgente al governatore Donato Toma, per chiedere se la Regione Molise non ritenga necessario attivare un nuovo ed urgente Tavolo tecnico di verifica in Prefettura a Campobasso. Ma anche per capire quali azioni attivare per giungere al completamento dei lavori e alla verifica del progetto esecutivo, attivando anche il monitoraggio di iniziative simili, per valutare l’efficacia e il raggiungimento degli scopi.

“La sicurezza dei cittadini – concludono i consiglieri M5S – va garantita e salvaguardata costantemente, senza aspettare infausti eventi di cronaca”.

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