Chiarimenti Inps in materia di aspettativa sindacale e contribuzione aggiuntiva

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Istruzioni necessarie per superare le criticità emerse in ordine ad alcuni profili applicativi


 di Giuseppe Castelli

CAMPOBASSO. La materia del distacco sindacale e del rapporto tra esso e gli istituti della retribuzione e della contribuzione aggiuntiva trae origine, in special modo, da quanto contenuto nell’articolo 31 (Aspettativa dei lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive o a ricoprire cariche sindacali provinciali e nazionali) della legge 300/70 (Statuto dei lavoratori).

Con la circolare n. 129 del 4 ottobre 2019, l’INPS fornisce istruzioni al fine di garantire il corretto calcolo della contribuzione aggiuntiva a favore dei lavoratori collocati in aspettativa o distacco, con diritto alla retribuzione a carico del datore di lavoro, poiché chiamati a ricoprire cariche sindacali. Tali istruzioni si rendono necessarie per superare le criticità emerse in ordine a taluni profili applicativi della normativa per l’esatta determinazione dell’imponibile della contribuzione facoltativa, di cui all’articolo 3, commi 5 e 6, del D.lgs n. 564/1996, e la sua corretta valorizzazione ai fini pensionistici.

Gli aspetti oggetto dell’analisi da parte della predetta circolare sono: la natura della contribuzione aggiuntiva, la determinazione della relativa base imponibile e le modalità ed i termini entro cui provvedere al versamento e i riflessi pensionistici nelle Gestioni previdenziali private, pubbliche ed in taluni Fondi sostitutivi.
L’Istituto torna sull’argomento con il messaggio n. 3872 del 25 ottobre 2019.

Se nella circolare precedente (n. 129 del 4 ottobre 2019) si è proceduto alla ricognizione normativa e operativa riferita alla gestione e valorizzazione ai fini pensionistici della contribuzione aggiuntiva a favore dei lavoratori collocati in aspettativa o distacco sindacale di cui all’articolo 3, commi 5 e 6, del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564 - come integrati dall’articolo 3 del decreto legislativo 29 giugno 1998, n. 278 - con il messaggio di cui sopra si forniscono ulteriori chiarimenti utili a una più puntuale individuazione dei requisiti e dell’arco temporale di conferimento degli incarichi.

Si precisano, altresì, alcune modalità operative di liquidazione pensionistica riferite agli iscritti alla Gestione pubblica e i rimandi normativi per la gestione in posizione assicurativa dei periodi interessati dalla contribuzione aggiuntiva.

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