Il suo collaboratore arrestato per mafia: ‘Le Iene’ all’inseguimento di Giusy Occhionero

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Gli inviati della trasmissione di Italia 1 seguono la deputata molisana fino in palestra e nel tragitto fino a casa. Le immagini saranno mandate in onda nella prossima puntata del programma



CAMPOBASSO. La storia dell’arresto del suo collaboratore parlamentare Antonello Nicosia, in carcere per associazione mafiosa, hanno fatto piombare ‘Le Iene’ all’inseguimento della deputata molisana Giusy Occhionero.

La parlamentare, da poco passata da LeU a Italia viva, è finita nell’occhio del ciclone per i messaggi che Nicosia - che da esponente dei Radicali italiani e sostenitore dei diritti umani con lei ispezionava le carceri - raccoglieva dai mafiosi e portava all’esterno. La deputata non è indagata, ma è stata sentita a lungo dai magistrati della Procura di Palermo, che l’hanno convocata in Tribunale per ascoltarla sui dettagli di quella collaborazione sulla quale sono in corso accertamenti. E sulle intercettazioni delle conversazioni telefoniche tra i due, andate avanti anche dopo che il rapporto di lavoro si era interrotto. 

Un’occasione ghiotta per ‘Le Iene’, che si sono lanciate sulle tracce della deputata molisana, inseguendola fino in palestra e poi dal centro sportivo fino a casa. Nessuna dichiarazione dalla Occhionero alle domande incalzanti degli inviati di Italia 1.

Ma si parla di una reazione veemente del padre della deputata, testimoniata dalle immagini girate dai cameraman del programma, che saranno mandate in onda nella prossima puntata della trasmissione. Accendendo ancora una volta i riflettori dei media nazionali sulla parlamentare. E regalandole un'ulteriore pubblicità, di certo poco gradita.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Change privacy settings