Isernia, 31 arresti e 183 denunce: la Polizia traccia il bilancio dell’anno che sta per finire

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Il questore Pellicone ha incontrato la stampa per illustrare le attività più significative del 2019. Impegno massimo per prevenire e contrastare qualsiasi forma di reato e garantire sicurezza ai cittadini


ISERNIA. Oltre 500 reati segnalati, 31 arresti e 183 persone denunciate. Sono alcuni dei numeri emersi dal consueto bilancio di fine anno stilato dal questore di Isernia Roberto Pellicone. 

Negli ultimi 12 mesi sono stati istituiti 15mila i posti di controllo in tutta la provincia, con un totale di 33.338 persone e 30.044 veicoli controllati. Solo in città, nel periodo dal 1° gennaio al 30 novembre 2019, sono stati controllati 29.279 persone e 21.422 veicoli a fronte delle 13.986 persone e 10.808 veicoli dello stesso periodo del 2018. Ciò anche grazie alle nuove tecnologie e, in particolare, al sistema Mercurio.

Significativa, inoltre, l’attività di prevenzione a tutela della sicurezza dei cittadini attuata attraverso l’emissione di misure di prevenzione nei confronti di persone considerate pericolose e dedite a traffici delittuosi: 58 i provvedimenti emessi in tale ambito.

Sempre costante, inoltre, l’attenzione e l’impegno della Polizia nell’attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, attraverso il ricorso a tutti gli strumenti disponibili per evitare che comportamenti violenti degenerino in condotte più gravi: 18 i provvedimenti di ammonimento per stalking. Sempre sul piano della prevenzione, il personale della Questura ha offerto un decisivo contributo di competenze e professionalità nell’attività di sensibilizzazione e formazione dei giovani studenti, sul tema della legalità, con particolare riferimento al bullismo ed ai rischi legati al cyber-bullismo, nonché all’uso consapevole dei social media.  Prevenzione ma anche repressione dei reati.

SQUADRA MOBILE. Diverse le operazioni messe a segno dalla Mobile. Tra queste ‘White Rabbit’ che a marzo ha portato all’esecuzione di 12 ordinanze di custodia cautelare, infliggendo un duro colpo traffico di droga tra Puglia e Molise. A gennaio invece è stato portato alla luce il caso dei presunti maltrattamenti in un asilo di Venafro, grazie all’inchiesta ‘Lasciateli giocare’. Numerose altre sono state le attività poste in essere dalla Squadra Mobile finalizzate al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti che hanno portato, nell’arco dell’anno, all’arresto di 4 persone. Di rilievo anche l’indagine conclusasi a febbraio con l’arresto di un 30enne di Isernia per estorsione e truffa. E ancora. 5 le persone (2 donne e 3 uomini) denunciate per stalking con la procedura prevista dal Codice Rosso, di cui una coppia di coniugi. 5, inoltre, le ordinanze di applicazione di altrettante misure del divieto di avvicinamento alle persone offese.
Non solo. E’ stato individuato, grazie ad indagini accurate e rapide, anche il giovane autore di alcuni scippi ai danni di persone anziane alle quali aveva strappato monili in oro mentre rientravano nelle loro abitazioni.

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