Coronavirus, Toma: 4 nuovi contagi, in Molise 50 infetti

Coronavirus, Toma: 4 nuovi contagi, in Molise 50 infetti Coronavirus, Toma: 4 nuovi contagi, in Molise 50 infetti
Watch the video

Coronavirus, Toma: 4 nuovi contagi, in Molise 50 infetti

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il bollettino ufficiale al 20 marzo del presidente della Regione. Monito ai sindaci dopo il caos Neuromed: no a ordinanze sull'onda delle emozioni, mantenere la calma e tranquillizzare i cittadini. IL VIDEO


CAMPOBASSO. Anticipa l'orario stabilito di 20 minuti e, stavolta, in video è da solo. Donato Toma fornisce i numeri aggiornati dell'emergenza coronavirus: processati 450 tamponi, di cui 50 sono risultati positivi; 41 i soggetti infetti della provincia di Campobasso, 4 di quella Isernia, 5 da altre regioni. I pazienti positivi ricoverati al Cardarelli sono 19, di cui 13 in Malattie Infettive (tutti della provincia di Campobasso); 6 in Terapia intensiva (di cui 3 dalla provincia di Campobasso, 2 da quella di Isernia e 2 pazienti bergamaschi).

"Abbiamo 19 pazienti isolati a domicilio asintomatici - spiega il governatore - tutti della provincia di Campobasso, alcuni dei quali dimessi dagli ospedali; 9 pazienti positivi presso il Neuromed, di cui 5 provenienti da altre regioni, 2 dalla provincia di Campobasso e 2 da quella di Isernia. I soggetti in isolamento domiciliare in tutto sono 238; 153 quelli in sorveglianza. Per quanto riguarda il problema riscontrato nel privato accreditato, l'Asrem sta operando a fare il tampone a tutti coloro che sono stati in contatto, soprattutto tra medici e operatori sanitari, con i pazienti Covid, per cercare di circoscrivere quanto più possibile la catena dei contagi".

IN EVIDENZA, IL VIDEO

Poi un monito agli amministratori locali a non farsi prendere dal panico. "Raccomando ai sindaci - ancora il presidente della Regione - di non emettere ordinanze sull'onda delle emozioni, ma di stare tranquilli e tranquillizzare la popolazione perché stiamo facendo tutto quanto nelle nostre possibilità. I nostri numeri, rispetto al resto d'Italia, sono molto esigui, ma non per questo stiamo meno attenti. La rete ospedaliera è stata attivata e, man mano che ne avremo bisogno, interesseremo tutte le strutture a seconda dei vari livelli previsti dal piano d'emergenza, comprese quelle private. Proprio con le cliniche private, in queste ore - conclude - è in corso la stesura di accordi".

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!

 

Privacy Policy