Attività giudiziaria paralizzata, per la Camera Penale bisogna ripartire con le udienze in sicurezza

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Il primo giugno la possibile ripresa delle udienze: il sindacato degli avvocati di Isernia, presieduto da Francesco La Cava, chiede al presidente del Tribunale Di Giacomo al Procuratore della Repubblica Fucci di adottare le misure idonee ad evitare assembramenti, dentro e fuori il Palazzo di Giustizia,


ISERNIA. Gli avvocati della Camera panale di Isernia, dopo essersi dichiarati contrari allo svolgimento dei processi di remoto, si sono nuovamente appellati al presidente del tribunale allo scopo di garantire le misure di sicurezza necessarie all'interno del palazzo di giustizia. Le richieste degli avvocati sono le seguenti: "Invitare i giudici che terranno udienza penale a indicare, con congruo anticipo, anche mediante pubblicazione sul sito del tribunale, l’ordine di chiamata dei singoli processi e il relativo orario, con invito a essere puntuali, con un ritardo massimo, sull’orario indicato, di dieci minuti, cadenzando così l’accesso in tribunale, da parte del servizio di sicurezza, per evitare assembramenti all’interno e all’esterno di esso".

Il direttivo della Camera penale ha invitato inoltre il presidente del tribunale e il procuratore della Repubblica a "porre in essere ed adottare tutte quelle attività e misure idonee ad evitare il contagio e la diffusione del virus in occasione delle udienze e per le attività che ognuno dovrà compiere nella sede del palazzo di giustizia".

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti 

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!