Da Sant'Elia a Pianisi a Civitacampomarano: spaventano i dati sui contagi. Allerta per gli anziani

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A Civita 21 persone positive su circa 350 abitanti. Polemico con i vertici Asrem il sindaco Paolo Manuele: “Cittadini non informati come dovrebbero. E’ ora che qualcuno si assume le proprie responsabilità”


SANT’ELIA A PIANISI.CIVITACAMPOMARANO. “La terza ondata non è più solo un’ipotesi ma un dato di fatto”. Lo ha dichiarato il ministro della salute Roberto Speranza, per il quale, nonostante la campagna di vaccinazione in atto ponga l’Italia in cima alla classifica europea, bisognerà resistere mesi prima di uscire dal tunnel. Quel tunnel che in Molise appare ancora lungo, con la situazione all’ospedale Cardarelli diventata critica, come conferma tra l'altro la decisione di limitare i ricoveri nel reparto di chirurgia generale in considerazione dell'elevato numero di pazienti e oepratori sanitari contagiati, e la triste conta delle vittime nei reparti Covid che continua inesorabile. 

A preoccupare è anche la situazione dei piccoli comuni, come confermano i dati del bollettino Asrem pubblicato ieri. 112 nuovi positivi al coronavirus, di cui la gran parte in centri delle aree interne dove già la popolazione, in gran parte anziana, deve fare i conti con la carenza di servizi essenziali e di assistenza sul territorio.

Dopo Sant’Elia a Pianisi, dove si registrano purtroppo 108 contagi in atto e 4 vittime, tutte concentrate nella seconda ondata della pandemia, altra situzione critica riguarda ora il Comune di Civitacampomarano, dove a fronte di circa 350 abitanti sono stati accertati 21 contagi in atto, di cui 11 nella sola giornata di ieri.

Il sindaco Paolo Manuele non ha risparmiato critiche ai vertici Asrem, dopo che nei giorni scorsi numerosi cittadini hanno avuto problemi con l’accesso alla piattaforma dedicata per consultare il proprio referto. Un cortocircuito nel diritto dei pazienti ad essere informati sulle proprie condizioni di salute, che a detta del primo cittadino ha finito per generare il panico nella piccola comunità della provincia di Campobasso. “Credo – ha dichiarato senza mezzi termini il sindaco Manuele – che sia arrivato il momento che qualcuno inizi ad assumersi le proprie responsabilità. Questo modo di operare non può trovare alcuna giustificazione”.

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