I dati dell’Arma: più denunce nonostante la pandemia, calano i furti

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Conferenza stampa del Comando provinciale di Campobasso dei Carabinieri: “Grande lavoro nel 2020, siamo soddisfatti”.


CAMPOBASSO. In un anno sono scesi del 20 per cento i delitti in genere, del doppio la percentuale in meno dei furti. Ma quello che fa più sensazione è che, a fronte di movimenti frenati ovviamente dalla pandemia, le denunce sono aumentate del 25 per cento, con il numero degli arresti che è rimasto sostanzialmente stabile rispetto a quello registrato del 2019.

Sono tra i dati forniti stamattina presso la Caserma dei Carabinieri di Campobasso dal Colonnello Emanuele Gaeta, Comandante provinciale dell’Arma. Gaeta si è dichiarato molto soddisfatto dell’attività di controllo e prevenzione sul territorio provinciale. Oltre 180mila i controlli, il 50 per cento in più rispetto al 2019.

Il Colonnello ha citato le operazioni principali dell’anno appena finito, su tutte ‘Intoccabili’ e ‘Piazza pulita’ con organizzazione logistica della banda a Bojano. Quest’ultima operazione antidroga (ma che ha inciso anche nell’ambito di estorsioni e riciclaggio) ha portato a 43 rinvii a giudizio e al sequestro di beni per circa un milione di euro, dati rilevanti.

Importante nel contesto della pandemia, e per quanto riguarda l’attività di sostegno al territorio, il presidio Drive through di Selvapiana che ha portato a un numero di tamponi che ha raggiunto anche in un solo giorno quota 200.

Per quanto riguarda le potenziali infiltrazioni mafiose, soprattutto nel Bojanese e sulla costa, il Colonnello ha dichiarato che l’interesse delle organizzazioni criminali nell’ambito della droga c’è: “Al momento la guardia è molto alta, siamo molto attenti sul punto, ma ora non mi sento di dire che ci sono attacchi di criminalità organizzata nel settore”.

Nel complesso una imponente attività repressiva e grande lavoro anche nell’attività informativa (pure nelle scuole). La lotta alla droga ha determinato lo sforzo maggiore: “Le maglie si stavano allargando troppo” ha detto Gaeta. E poi l’impegno contro estorsioni, usura, e reati ambientali. Notevole, come sempre, l’apporto dei reparti speciali come Noe Nas, Ros.

“Nel 2021 saremo oltremodo vigili affinché la popolazione della provincia di Campobasso si senta ancora più sicura” ha concluso.

 

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mc

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