Bullismo e cybercrime, la Questura porta nelle scuole la storia di Flavia

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Proseguono gli incontri in videoconferenza del personale specializzato della Polizia di Stato.


ISERNIA. Sono tante le iniziative informative in atto, nonostante la pandemia, in tema di bullismo e cyberbullismo. Si muove con attenzione anche la Polizia di Stato che prosegue nella sua attività di condivisione e di riflessione con i ragazzi e i docenti delle scuole, con particolare riguardo al delicato rapporto tra internet e giovani .

Gli incontri, in videoconferenza, sono curati dal personale specializzato della Questura e della locale Sezione della Polizia Postale. Destinatari dell’approfondimento formativo e informativo sono gli studenti di vari istituti scolastici della provincia, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

“L’obiettivo – spiegano dalla Questura - è quello di far riflettere i giovani facendo loro comprendere le conseguenze che la tecnologia può generare nella vita di un ragazzo, esortandoli a spezzare l’isolamento proprio e dei compagni anche attraverso il supporto qualificato delle istituzioni”.

Il cybercrime è in continua evoluzione e l’impegno della Polizia di Stato è quello di tutelare le vittime di situazioni complesse e talora drammatiche anche perché le vittime di cyberbullismo vivono spesso situazioni di profonda solitudine.

I ragazzi hanno ascoltato con grande attenzione le parole di Flavia, un’adolescente che, in un video realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha raccontato la propria esperienza di vittima di bullismo e la propria rinascita grazie al sostegno di insegnanti e famiglia, con i quali si era aperta raccontando sofferenze ed emarginazione.

Il personale della Polizia di Stato, prendendo spunto dal video, ha stimolato i ragazzi a condividere eventuali situazioni di abusi e a costruire relazioni positive con i propri coetanei anche nella sfera virtuale.

Oltre ad un’azione di sensibilizzazione, i poliziotti hanno illustrato ai ragazzi uno strumento operativo quale l’app ‘YouPol’ per telefoni cellulari, realizzata dalla Polizia, che consente di segnalare casi di bullismo, anche in forma anonima ed in tempo reale.

 

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