Rigenerazione urbana: Campobasso scommette sulla ex Casa della Scuola

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Focus group odierno nell’ambito del progetto europeo Revival, finanziato dal programma “Italia-Croazia”, nel quale il Comune di Campobasso è partner


CAMPOBASSO. "Rigenerazione urbana degli spazi storici” della città capoluogo di regione: questo il tema affrontato oggi durante il Focus Group online organizzato dal Comune di Campobasso. Il Focus Group si inserisce nel progetto europeo REVIVAL, finanziato dal programma “Italia-Croazia”, nel quale il Comune di Campobasso è partner, e che ha lo scopo di salvaguardare e valorizzare in modo sostenibile il patrimonio del '900 nelle regioni adriatiche.

L’incontro è stato incentrato sulla valorizzazione degli spazi della Ex Casa della Scuola E. D’Ovidio di Campobasso, scelto come “luogo pilota” per il progetto, all’interno del quale saranno organizzati uno o più eventi per coinvolgere la cittadinanza e dare inizio a un’opera di recupero e valorizzazione.

Rappresentanti del mondo turistico, associativo, aziendale, accademico e delle istituzioni si sono dati appuntamento, per discutere insieme quali progetti ed eventi possano essere pianificati al fine di attirare artisti e turisti e aumentare la consapevolezza delle comunità locali su questo patrimonio storico. Fra gli altri: la rappresentante della Direzione Regionale Musei Molise, del Centro per la fotografia "Vivian Maier", dell’Unione Lettori Italiani, della Regione Molise, degli Amici della Musica, della Cooperativa Altrimedia, della Società Dante Alighieri.

Molti spunti di riflessione sono stati dati sia sulle iniziative che potranno essere realizzate sia sulla futura rivitalizzazione dell’Ex Scuola D’Ovidio. Gli eventi riguarderanno tematiche artistiche e culturali, che terranno conto del passato della città, ma strizzando l’occhio alle generazioni più giovani: in questo modo la Casa della Scuola potrà finalmente riprendere un ruolo di aggregazione educativa e culturale per tutta la cittadinanza.

“La dimensione collaborativa in un progetto come questo è essenziale per produrre contenuti e idee innovative ma anche realmente realizzabili - ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Paola Felice. “Come amministrazione – ha concluso Felice - crediamo molto nella partecipazione e nel coinvolgimento attivo di tutti gli attori.”

 

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