Tegola sul Superbonus 110%: proroga al 2023 solo per condomini e case popolari

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Brutte notizie dall’ultimo Consiglio dei Ministri per  Bonus facciate e superbonus 110%, i due attesi interventi finalizzati al rilancio del settore edilizio. La capogruppo Dem in Consiglio regionale, Micaela Fanelli, in pressing sul governatore Toma: “Si discuta al più presto la nostra mozione e ci si attivi a Roma per prorogare il superbonus"


CAMPOBASSO. “Il presidente Toma e la Giunta regionale devono assolutamente ed immediatamente attivarsi, nei confronti del Governo nazionale, per far prorogare il bonus 110% in favore di tutte le abitazioni e non solo per i condomini e gli edifici delle case popolari”. Lo chiede in una nota la capogruppo del Pd a Palazzo D’Aimmo, Micaela Fanelli.

“Dalle ultime notizie in arrivo da Roma – spiega Fanelli - pare che il Consiglio dei Ministri, oltre a stoppare il bonus facciate, abbia intenzione di escludere dal provvedimento le case unifamiliari e le unità immobiliari funzionalmente indipendenti, estromettendo così la maggior parte del patrimonio edilizio nazionale presente soprattutto nei piccoli comuni, come quelli molisani. Questi ultimi, per oltre il 90% anche in zona sismica e abitati da famiglie a basso reddito, che non potranno permettersi interventi di riqualificazione e messa in sicurezza.

Ma ci sono anche altri aspetti da considerare – prosegue la consigliera dem - come le probabili tensioni sul mercato, già fortemente stressato dalla mancanza dei materiali edili, la speculazione sui costi degli stessi, la carenza di progettisti e manodopera, le difficoltà e le lungaggini burocratiche. Tutti elementi che stanno pesando, soprattutto al Meridione, rallentando le pratiche e l’avvio dei lavori.

Per questo – conclude Fanelli - auspichiamo che venga discussa al più presto in consiglio regionale la mozione sulla proroga del superbonus, protocollata lo scorso 29 settembre, per la quale presenteremo uno specifico emendamento, per chiedere al Governo di estendere il provvedimento a tutto il 2025 e in favore di tutte le tipologie abitative, nessuna esclusa”.

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