Cafiero De Raho all’Unimol: “La mafia è ovunque, in Molise attenzione alle grandi acquisizioni”

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Le parole del procuratore nazionale, oggi a Campobasso per parlare di legalità


CAMPOBASSO. “La mafia è dappertutto, anche nei territori in cui minore appare il rischio di infiltrazioni”. E’ quello che ha detto il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho all’Unimol per una lectio magistralis su ‘La legalità come cura della libertà dell’uomo.

“E' evidente – le sue parole - che diventa difficile trovare la mafia laddove il territorio e' stato fino ad un certo punto apparentemente immune. Però credo che in questo, soprattutto in un territorio come quello del Molise, lo sforzo debba essere rivolto alle acquisizioni, agli acquisti dei beni delle aziende e dei grandi possedimenti terrieri, perché è lì che le mafie tendono a reinvestire il loro denaro".

“Le organizzazioni criminali – ha aggiunto Cafiero De Raho - si pongono come soggetto capace di acquistare e questo avviene soprattutto grazie a prestanome, a consulenti che in qualche modo mimetizzano il soggetto economico e lo allontanano dalla mafia di cui sono espressione. Laddove c'è un investimento rilevante bisogna capire chi è il soggetto che ha investito. Questo non perché ogni investimento debba essere oggetto di un accertamento, ma solo per comprendere se effettivamente quel soggetto ha una coerenza economico-finanziaria che gli avrebbe consentito l'acquisto, o se invece è sorto dal nulla e quindi non ha una storia”.

L’attenzione dell’antimafia ora puntata anche sui grandi investimenti del Pnrr, per la selezione agli appalti pubblici. "Coloro che parteciperanno – ha concluso Cafiero De Raho - certamente saranno sottoposti a una lente di ingrandimento che consentirà di verificare non solo se sono espressione della criminalità ma anche se sono indirettamente e lontanamente legati alla criminalità”.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti 

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto! 

 

Change privacy settings