Isernia, tutto pronto per la manifestazione ‘FermArti’

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Il consigliere comunale Nicola Moscato spiega nel dettaglio gli eventi: si parte con il murales di Alaniz per dire ‘no’ al femminicidio e riqualificare la città


ISERNIA. È tutto pronto a Isernia per la manifestazione ‘FermArti’, progetto culturale a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne, creato dall’associazione ’25 Novembre – street art contro il femminicidio’, dallo studio artistico ‘dMake’ di Roma, dall’associazione onlus ‘Ti amo da morire’ e fortemente voluto dall’amministrazione comunale. Ed ecco che sabato prossimo, presso l’Auditorium ‘Unità d’Italia’, il cartellone degli eventi avrà inizio con la realizzazione, da parte dell’artista argentino di fama internazionale Alaniz, di un murales su di un muro prospiciente la scalinata laterale dell’edificio, posto alla fine di Via Giovanni XXIII.

A spiegare i dettagli dell’iniziativa è il promotore della stessa, ossia il consigliere Nicola Moscato. “I lavori dovrebbero durare circa 48 ore, a seconda delle condizioni meteo – ha affermato - e il murales consisterà nella realizzazione del volto di una donna, quale simbolo della lotta contro la violenza di genere, una piaga che, sfortunatamente, sta prendendo sempre più piede nel nostro paese. È un’iniziativa importante, che coinvolge tanti settori dell’attività amministrativa: la cultura, il sociale e il decoro urbano. Come già accennato in conferenza stampa, - ancora Moscato - l’opera verrà dedicata, tramite un’apposita targa voluta dal Comune e dalle associazioni coinvolte nel progetto, al ricordo della sfortunata Stefania Cancelliere, isernina uccisa a Milano per mano della follia del suo ex marito nel 2005 e che verrà scoperta il 25 Novembre, in occasione della ricorrenza della ‘giornata internazionale contro il femminicidio’.

Murales AlanizUnitamente a tale evento ci sarà l’inaugurazione della mostra d’arte che si terrà presso la Sala Espositiva dell’Auditorium stesso fino al 29 dicembre e che vedrà il coinvolgimento di tanti artisti locali ed internazionali, che potranno esprimere la propria arte tramite la pittura, la scultura, la musica e molto altro ancora”. Il progetto va oltre la denuncia. “Si tratta di un evento di estrema rilevanza sociale, - evidenzia il consigliere comunale - sia perché tende a sensibilizzare la popolazione nei confronti di una tematica che troppo spesso viene sottovalutata, sia perché permette di presentare nuove forme d’arte, tra cui appunto la street art, che sul territorio locale non sono state ancora mai promosse. La volontà di quest’amministrazione è quella di rendere l’Auditorium il fulcro principale di ogni attività socio-culturale locale, un produttore continuo di eventi che permettano sia ai nostri artisti locali di poter esprimere il proprio talento nella loro città natale, sia ad Isernia di mantenere uno standard qualitativo alto, come già successo anche col premio Paci. La creazione di questo murales rappresenta per noi una ‘prova generale’, - rilancia Moscato - un viatico al fine di valutare la possibilità di utilizzare quest’espressione artistica a breve in più di un quartiere cittadino, per favorire la riqualificazione di molte zone urbane ormai degradate. Contiamo pertanto – ecco l’appello - sulla collaborazione della Soprintendenza, essendo il capoluogo pentro sottoposto a vincolo paesaggistico. Da ultimo, - ha concluso - volevo ringraziare per la disponibilità tutti gli sponsor che hanno contribuito in maniera fattiva alla realizzazione di questa manifestazione ; dimostrazione che, quando si prova a portare a compimento progetti innovativi e seri, Isernia sa ancora rispondere : Presente!”.

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