Isernia contro il femminicidio, la targa in onore di Stefania Cancelliere

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Domani pomeriggio la cerimonia presso l’Auditorium, dove si terrà anche il vernissage della collettiva d’arte contemporanea ‘Ferm-ARTI’


ISERNIA. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, domani pomeriggio, alle ore 17, a Isernia verrà scoperta la targa in ricordo di Stefania Cancelliere, posta sul murales dell’artista argentino Alaniz, realizzato nei giorni scorsi su una parete dell’auditorium. Presenti il sindaco di Isernia Giacomo d’Appollonio e il consigliere comunale Nicola Moscato, unitamente a Serenella Sestito, presidente della onlus Ti Amo da Morire, e a Rosamaria Faralli, referente molisana dello studio dMake di Roma.

A seguire, ci sarà il vernissage della collettiva d'arte contemporanea ‘Ferm-ARTI. L’arte contro il femminicidio’, organizzata da dMake con il patrocinio del Comune di Isernia, della Camera di Commercio, dell’Ordine degli architetti e dalla onlus Ti Amo da Morire. FermARTI rimarrà aperta fino al 29 dicembre e sarà un momento di riflessione contro il femminicidio. Il tema della violenza sulle donne è stato affrontato con le più diverse tecniche artistiche: dal surrealismo, alla grafica digitale, dalla pittura alla fotografia, dai video-art alla scultura. Gli artisti provengono da varie regioni d'Italia (Lazio, Sardegna, Lucania, Puglia, Molise, Campania e Lombardia): Sara Bernabucci, Angelo Colagrossi, dMake, Mauro Magni, Silvio Giordano, Kick, Sara Quida, Alberto Timossi, Tiziana Cera Rosco, Gaetano Accettulli, Francesco Petrone, Elio Castellana, Valerio Galeone, Paolo Borrelli, Mariagrazia Colasanto, Danilo Di Nucci, FaRo Image, Stefano Cirillo, Ilaria Primerano e Michela Maria Pizzi.

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