‘Fotografie’: il 16 dicembre la presentazione del libro di Federico Labella

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Appuntamento all’Auditorium. L'evento sarà arricchito da una mostra, che resterà aperta fino al 23 dicembre. Il prestigioso volume contiene oltre 100 foto inedite a lastra. Si tratta di una selezione dall’archivio fotografico del nipote Marcello Veneziale



ISERNIA. Sono stati definiti i dettagli del programma per l’uscita del libro “Fotografie” di Federico Labella, che sarà presentato ufficialmente all’Auditorium di Isernia domenica 16 dicembre alle ore 18.
Un volume di pregevole fattura, attraverso l’obiettivo di un maestro della fotografia di fine 800, bis nonno di Marcello Veneziale, edito da Terzo Millennio, a cura di Marcello Veneziale, Pasquale Damiani, Giovanni e Tamagnino Pallotta, che da alcuni anni hanno lavorato su una selezione di lastre fotografiche inedite alla gelatina-bromuro d’argento che Labella ha scattato a Isernia tra il 1890 e il 1894 per soddisfare le ansie di conoscenza storico-documentaristica di tanti studiosi e appassionati di foto del capoluogo.
Una selezione che proviene dall’archivio privato del pro nipote Marcello Veneziale che conserva centinaia di lastre scattate dal bis nonno. Si vuole rendere omaggio a un artista della fotografia attraverso le immagini di quei fili della memoria che serviranno a rinsaldare il senso di identità delle nuove generazioni e a rinsaldare il loro rapporto con il passato della città d’Isernia. Un passato sconosciuto e inedito con una perfetta catalogazione di immagini di luoghi sconosciuti, paesaggi e monumenti, chiese e palazzi che non ci sono più. Federico Labella, è nato a Isernia nel 1851. I suoi genitori Emanuele e Elisabetta Piccoli, entrambi benestanti, lo avviarono agli studi classici. Il 5 settembre 1873 ottenne il diploma di chimico farmacista rilasciato dall’Università di Napoli. Aprì la sua farmacia il 12 dicembre 1873 su corso Marcelli.
Stimato professionista con la passione per la fotografia, Labella rappresenta l’esempio della ricerca di un amante della fotografia, di un appassionato collezionista, che scattò tante foto; una collezione che, al di là del numero elevato di immagini, è arricchita da molti contenitori fotografici, album di fine Ottocento dall’elegante e a volte preziosa fattura, che svolgevano la funzione di libri illustrati della genealogia familiare e della mitologia sociale. La fotografia è stata per Labella il documentare quella parte integrante della sua vita, che in altro modo sarebbe a noi rimasta sconosciuta. Lui, a differenza di altri fotografi, era sempre presente nei grandi momenti di vita cittadina. Di fronte all’obiettivo fotografico Labella era disinvolto e per pura passione ha voluto immortalare le atmosfere e i profumi di un tempo passato che avvolgevano Isernia. Gli scatti di questo “genio” racchiudono tutta l’energia, il calore, la creatività, l’espressività, il carattere, le gioie, i suoi dolori e soprattutto il suo entusiasmo. Osservando le sue ultime immagini si nota la nostalgia e l’amarezza forse di non aver compiuto in modo totale il suo disegno creativo e la sua grande infelicità di aver perso una persona a lui molto cara.
L'Archivio Fotografico Federico Labella, custodito dal nipote Marcello Veneziale, con contenitori di negativi a lastra alla gelatina- bromuro, rappresenta un importante patrimonio visivo che costituisce un archivio fra i più compatti e omogenei disponibili a Isernia, che documenta l'evoluzione della storia sociale, culturale e urbana della città, tra il 1890 e il 1894, offrendo uno spaccato storico e culturale dell’epoca con fotografie inedite di particolare valore artistico. Il volume che comprende anche foto inedite e suggestive di altri paesi tra cui Venafro, Longano, Miranda. S. Agapito e Roccaravindola sarà presentato per il prossimo 16 dicembre nell’Auditorium di Isernia per la gioia di tanti cittadini di Isernia che potranno vedere la bellezza delle immagini che ancora oggi sono impresse nel lavoro di Labella. Per l’occasione sarà organizzata anche una mostra nel foyer dell’auditorium con le foto più suggestive dell’artista che rappresenterà un momento di attività di promozione della cultura in genere e della fotografia in particolare. Mostra che rimarrà aperta fino al 23 dicembre.
Alla presentazione interverranno i massimi esponenti della politica regionale. Infatti a dare i saluti saranno il presidente della Regione Molise Donato Toma, l’assessore regionale alla cultura Vincenzo Cotugno, il presidente della Provincia di Isernia Lorenzo Coia, il sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio e l’assessore comunale alla cultura Eugenio Kniahjnicki. A presentare il libro sarà Il docente di Storia contemporanea all’Università del Molise Giuseppe Pardini. Infine al termine della presentazione del libro, per concludere la serata nel migliore dei modi, sarà proiettato un filmato di Isernia risalente al 1933.

 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale https://www.facebook.com/groups/522762711406350/

Change privacy settings